Mer, 21 Febbraio 2024
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Tumori ginecologici: premio ONDA all’Ospedale Cannizzaro

Il nosocomio catanese tra le eccellenze nazionali per specializzazione e assistenza

L’Azienda Ospedaliera Cannizzaro è tra i 40 centri selezionati da Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), a seguito di una mappatura nazionale, per la migliore qualità nell’assistenza alle donne con tumore all’ovaio e all’endometrio. E ieri, al Senato della Repubblica, il dott. Salvatore Giuffrida, commissario straordinario dell’Azienda, il prof. Paolo Scollo, direttore dell’UOC di Ginecologia e Ostetricia (unità clinicizzata dell’Università Kore di Enna), e la dott.ssa Giusy Scandurra, direttore dell’UOC di Oncologia Medica, hanno ritirato il relativo riconoscimento, consegnato nell’ambito dell’evento “Percorsi di Oncologia ginecologica a misura di donna”.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di identificare gli ospedali con i Bollini Rosa che offrono percorsi e servizi nell’ambito dell’oncologia ginecologica allo scopo di supportare le donne con tumore all’ovaio o all’endometrio, individuando quelle strutture che si distinguono per l’alta specializzazione, per la multidisciplinarietà della presa in carico e per la capacità di offrire un’assistenza ‘umana’ e personalizzata. «L’Azienda Cannizzaro – ha sottolineato il dott. Giuffrida – si pone come riferimento nel trattamento dei tumori della sfera ginecologica e la Struttura Complessa di Ginecologia e Ostetricia, diretta dal prof. Paolo Scollo, si attesta ormai da anni ai primi posti in Italia nel Piano Nazionale Esiti di Agenas. Questo di ONDA è un ulteriore riconoscimento della qualità dell’assistenza alle donne con patologie oncologiche, reso possibile grazie alla competenza e all’impegno dei nostri validi professionisti e alla collaborazione proficua tra le Unità a vario titolo coinvolte nel percorso della paziente oncologica, dall’Oncologia Medica alla Senologia, dalla Patologia Clinica dalla Diagnostica per Immagini, dalla Medicina Nucleare all’Anestesia e Rianimazione. Nell’umanizzazione delle cure e nel supporto alle pazienti – conclude il Commissario – costituisce un valore aggiunto l’attività di consolidate realtà associative, come quella di ACTO, Alleanza Contro il Tumore Ovarico, particolarmente presente e partecipe nella nostra Azienda e tra i protagonisti dell’iniziativa di ONDA».

Proprio ACTO ha collaborato alla ricerca sulla “Qualità di vita delle donne del Sud Italia con tumore ginecologico”, realizzata dalle Unità Operative di Ginecologia e Ostetricia e di Oncologia Medica del Cannizzaro, che è stata l’unica, tra le 40 strutture premiate, presentata nel corso della giornata. «La malattia muta radicalmente lo scenario e le prospettive di vita delle pazienti – commenta Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda – e spesso le donne si sentono prive di un percorso che le rassicuri, che dia loro informazioni dettagliate sulle possibilità di cura, che attivi una piena presa in carico. Ecco, l’obiettivo del nostro lavoro di mappatura è proprio questo: aiutare queste donne a orientarsi in un percorso già difficile, con tutti gli strumenti che ci sono per affrontare al meglio la loro condizione». Le donne di fronte alla diagnosi hanno bisogno di orientamento, di una presa in carico globale, multidisciplinare, con obiettivi terapeutici chiari e condivisi che le facciano sentire accolte, protette, in cura.

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