Dom, 4 Dicembre 2022
HomeSalute e benesserePrimo caso di intossicazione da funghi in provincia di Catania

Primo caso di intossicazione da funghi in provincia di Catania

L’appello ai cittadini: “consumate solo funghi certificati dall’Asp” Il Chlorophyllum molybdites è il fungo responsabile del primo caso di intossicazione nella stagione corrente. La sintomatologia gastrointestinale si presenta a breve latenza, ma spesso le complicanze rendono necessario il ricorso al Pronto Soccorso. Il 28 settembre, presso la sede del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, in programma la seduta d’esami per l’abilitazione alla vendita di funghi freschi spontanei.

Attenzione alta, sul territorio, per la raccolta e il consumo di funghi freschi
spontanei. Nei giorni scorsi, nella zona etnea, è stato accertato il primo caso di
intossicazione da Chlorophyllum molybdites, detto Falsa mazza di tamburo, trattato
presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Acireale.
Si tratta della prima intossicazione, nella stagione corrente, di questa specie fungina
presente in America, Africa e nelle regioni temperate e sub-tropicali di tutto il mondo,
ma che da qualche anno risulta molto presente anche nel territorio etneo.
Lo scorso anno sono stati 2 i casi di intossicazione da Chlorophyllum molybdites, che
hanno richiesto l’intervento dei micologi presso i Pronto Soccorso ospedalieri.
Questa specie è facilmente confondibile con la ricercata Macrolepiota procera (Mazza
di tamburo, volgarmente chiamata cappiddini), che è invece una specie commestibile e
largamente raccolta e consumata.
Il Chlorophyllum molybdites è responsabile di intossicazioni gastrointestinali a breve
latenza con complicanze neurologiche, che rendono spesso necessario il ricorso ai
Pronto Soccorso. Questa intossicazione viene definita Sindrome Morgana
(Morganismo).
«Voglio ancora una volta ribadire l’appello ai cittadini ad un consumo attento e
responsabile di funghi freschi spontanei – sottolinea la dr.ssa Elena Alonzo, direttore del
Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (Sian) dell’Azienda sanitaria catanese -. Tutte le
partite di funghi spontanei, raccolti occasionalmente o posti in vendita, devono essere
accompagnate da tagliando di avvenuta certificazione da parte dell’Asp. Questa
certificazione garantisce la commestibilità dei funghi e riporta altresì la data entro la
quale gli stessi vanno tassativamente consumati».
Il Chlorophyllum molybdites non è però l’unico rischio per i consumatori di funghi.
L’attenzione dei micologi dell’Asp di Catania si rivolge, infatti, anche ai funghi a pori
rossi, cosiddetti muss’i voi, russeddi, funci niuri, in quanto sotto tale dizione i venditori
occasionali della zona dell’Etna erano soliti vendere funghi appartenenti alle specie di
Boletus luridus (Suillellus luridus), Boletus erythropus (Neoboletus erythropus),
Boletus rhodoxanthus (Rubroboletus rhodoxanthus) e Boletus luteocupreus (Imperator
luteocupreus).
Oggi grazie all’azione espletata nel corso degli anni sul territorio etneo dagli ispettori
micologi dell’Asp di Catania, la vendita di tali funghi è notevolmente diminuita, ma di
recente si sono verificati alcuni nuovi casi di intossicazione, che hanno richiesto
l’intervento dei micologi dell’Asp di Catania presso i Pronto Soccorso ospedalieri.
Da sottolineare che se alcune specie, pur risultando commestibili dopo trattamento di
prolungata e completa cottura, non possono essere commercializzate (es. Boletus

Ufficio Stampa

Ufficio Stampa – dott. Massimo Cappellano – 333.5257561

massimo.cappellano@aspct.it

luridus, Boletus erythropus), altre (es. Boletus rhodoxanthus, Boletus luteocupreus)
sono da considerarsi tossiche, provocando Sindrome gastrointestinale.
La raccomandazione che si rivolge ai consumatori è pertanto di far controllare tutti i
funghi raccolti presso gli sportelli micologici aziendali all’uopo attivati (vedi tabella di
seguito) e/o di acquistarli esclusivamente da venditori che espongano sui contenitori dei
funghi il “tagliando Asp” di avvenuta certificazione, riportante la denominazione delle
specie fungine, data e orario di validità.
ESAME ANNUALE ABILITAZIONE VENDITA FUNGHI FRESCHI SPONTANEI
A tal proposito si comunica a tutti i venditori di funghi eduli spontanei che in data 28
settembre c.a. alle ore 9.00 si terrà presso l’aula del Dipartimento di Prevenzione sita a
Cerza di San Gregorio in Via Tevere n. 39 (piano meno 1), l’esame annuale per
l’abilitazione alla vendita di funghi freschi spontanei.
Tutti i soggetti interessati dovranno inviare richiesta di partecipazione alla mail
antonio.maugeri1@aspct.it , (telefono 095/2540167, 168, 114), che fornirà tutte le
informazioni necessarie.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere