Ven, 9 Dicembre 2022
HomeSettore pubblicoNiente bando, 80 dipendenti dell'Asp di Palermo rischiano il trasferimento

Niente bando, 80 dipendenti dell’Asp di Palermo rischiano il trasferimento

Il rientro alle aziende di provenienza di 80 infermieri causerebbe nuovi vuoti di organico all’Asp

La Fials-Confsal annuncia una protesta davanti all’assessorato alla Salute in piazza Ottavio Ziino. I lavoratori scenderanno in piazza il 3 febbraio dalle ore 10 per protestare per la mancata pubblicazione di un nuovo bando che rischia di fare ritornare 80 dipendenti dell’Asp alle aziende di appartenenza:  

 « Senza l’avviso – spiega la Fials-Confsal in una nota – non si può procedere in via prioritaria all’assunzione di personale presente all’Asp di Palermo con posizione di comando.

Questi operatori, a partire dal primo marzo, saranno costretti a rientrare nelle aziende di appartenenza, subendo gravi disagi lavorativi e familiari. Attualmente – prosegue la nota inviata dalla segreteria provinciale guidata da Enzo Munafò e Giuseppe Forte – questi infermieri, oss, ostetrici e altro personale, lavorano in reparti sanitari, molti dei quali destinati all’emergenza-urgenza e al covid. Il rientro alle aziende di provenienza causerà nuovi vuoti di organico all’Asp che peggioreranno la carenza di personale e l’assistenza infermieristica in un momento in cui il mercato del lavoro è saturo».

«Per cui l’amministrazione sarà costretta a correre ai ripari attraverso nuove procedure d’urgenza per il reclutamento di unità di personale per sopperire questi ulteriori vuoti, questione che appare improbabile poiché il mercato del lavoro per le professioni sanitarie ormai è saturo e quindi si aggraverà ulteriormente lo stress dei lavoratori in servizio. Invece – prosegue la nota della Fials- la mobilità riservata al personale già comandato presso l’Asp rappresenta un vantaggio per l’azienda che in minor tempo e con un minor dispendio di denaro pubblico, ha la possibilità di assumere direttamente questo personale, evitando il concorso pubblico, per la copertura di posti resisi vacanti in dotazione organica e che anche attraverso un bando pubblico non troveranno alcuna possibilità di copertura. Una priorità assunzionale – conclude il sindacato – che è stata garantita nel resto della Sicilia non si comprende perché viene negata all’Asp».

Michele Sardo
E' iscritto all'ordine dei giornalisti di Sicilia dal 2008. Ha iniziato la sua carriera professionale in radio, svolgendo l'attività di giornalista come speaker di radiogiornali e trasmissioni di intrattenimento e sportive. Dal 2010 ha iniziato collaborazioni con diverse televisioni locali, tra cui Tgs, Tele One, Cts, Tele Sud. Nel 2011 ha ideato e condotto il programma sportivo "Sotto la Curva" e nel 2012 è stato opinionista, fino al 2017, del format televisivo Rotocalcio. E' stato conduttore del Notiziario di Sicilia e caporedattore, dal 2017 al 2018, del giornale online Forza Palermo. Numerose anche le collaborazioni freelance: le più importanti con il Giornale di Sicilia, cartaceo e online, Tgs e Ultima Tv. Ad oggi è Direttore di Palermo Live e Rosanero Live, direttore editoriale di Catania Live e responsabile della comunicazione per l'avvocato palermitano, ex consigliere comunale, Nadia Spallitta

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere