Lun, 15 Luglio 2024
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Ospedali di periferia, Lombardo: “Soluzioni per fronteggiare carenza medici”

Soluzioni immediate in grado di fronteggiare il grave depauperamento di personale sanitario che interessa gli ospedali di periferia

“L’Assessorato regionale della Salute, con un provvedimento diramato in queste ore, frutto di una campagna condotta con grande senso di responsabilità da governo e rappresentanti del parlamento regionale, interviene con decisione indicando soluzioni immediate in grado di fronteggiare il grave depauperamento di personale sanitario che interessa gli ospedali di periferia

Lo annuncia il deputato regionale dei Popolari e Autonomisti e componente della commissione Sanità  on. Giuseppe Lombardo.

“I presidi ospedalieri di frontiera – spiega Lombardo – sono autorizzati ad implementare i propri contingenti medici dell’area dell’emergenza urgenza attraverso procedure di reclutamento che riguardano non soltanto le figure di anestesisti e rianimatori, ma anche internisti, chirurghi, cardiologi, gastroenterologi, neurologi ed ortopedici. Al fine di orientare l’interesse del personale sanitario verso tali presidi, il provvedimento in questione ha altresì disposto un divieto assunzionale, riferito alle medesime figure sanitarie, nei confronti di quelle Aziende ospedaliere, ARNAS e policlinici universitari che registrino una copertura di organico pari o superiore all’80 % della propria dotazione”.

“Il provvedimento – continua il deputato regionale – autorizza, altresì, le Aziende territoriali ad attingere alle graduatorie dei medici specializzandi al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza in tutte le discipline mediche riconducibili all’area dell’emergenza urgenza”

“La visita al Presidio ospedaliero di Caltagirone da parte della sottocommissione sui Pronto soccorso, creata ad hoc dalla Commissione Salute dell’ARS e di cui sono membro, avvenuta nel pieno dell’estate scorsa, ha offerto l’opportunità ai medici impegnati in prima linea di lanciare il grido di allarme sulle carenze che riguardano tutto il personale sanitario impegnato nell’area dell’emergenza urgenza del nosocomio, investendo le Istituzioni regionali del compito di approntare contromisure adeguate a garantire i livelli essenziali di assistenza. ”

“Ringrazio – conclude l’on. Lombardo – l’Assessore Volo, il Direttore del Dipartimento regionale per la Pianificazione strategica dott. Iacolino ed i colleghi della Sottocommissione sui Pronto soccorso, per l’impegno profuso. Il traguardo raggiunto consentirà agli ospedali di periferia di poter implementare il personale sanitario preposto all’assistenza ospedaliera in svariate branche mediche, garantendo adeguati livelli di assistenza a tutta l’utenza”. 

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