Una giornata di confronto ad alto livello scientifico dedicata alle complicanze più complesse dell’interventistica cardiovascolare. Al Centro Cuore Morgagni di Pedara si è svolto il congresso “Complicanze in Emodinamica 2.0”, appuntamento che ha riunito cardiologi interventisti, cardiochirurghi e specialisti provenienti da tutta la Sicilia per approfondire, attraverso casi clinici reali, le criticità che possono emergere durante le procedure coronariche, strutturali e vascolari.
L’evento, presieduto dal professor Corrado Tamburino e dal dottor Salvatore Tolaro, ha posto al centro dell’attenzione la gestione delle emergenze procedurali, con particolare attenzione alle strategie di bailout, alla rapidità decisionale e alla condivisione delle esperienze maturate nei diversi centri di emodinamica siciliani.
Nel corso dei lavori si sono alternate sessioni dedicate alle complicanze strutturali, coronariche e vascolari. Ampio spazio è stato riservato ai casi legati alle procedure TAVI/TAVR, alle perforazioni coronariche, alle PCI complesse e alle problematiche degli accessi vascolari, con un approccio fortemente pratico e orientato alla gestione immediata delle criticità in sala operatoria.
Tra i temi affrontati figurano l’occlusione del tronco comune durante TAVI, le embolizzazioni valvolari, le perforazioni coronariche, le dissezioni coronariche, le trombosi intrastent e le complicanze da rotablator. I casi clinici presentati hanno stimolato un confronto diretto tra operatori esperti, evidenziando come la preparazione multidisciplinare e la condivisione delle competenze rappresentino elementi decisivi nella gestione delle emergenze cardiovascolari più complesse.
Particolarmente seguita anche la lettura del professor Davide Capodanno dedicata alla gestione della terapia antipiastrinica e dell’interventistica nei pazienti con sindrome coronarica acuta e cronica.
Il congresso ha confermato il ruolo sempre più centrale della formazione avanzata e del confronto tra specialisti nell’ambito dell’emodinamica interventistica, settore in continua evoluzione dove tecnologia, esperienza e capacità di gestione delle complicanze fanno la differenza nel percorso di cura del paziente cardiovascolare.

