Ven, 21 Agosto 2026
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Bambina morta di difterite a Palermo, S.It.I. Sicilia: «Vaccinarsi è fondamentale»

Dopo la morte della bambina di quattro anni a Palermo, S.It.I. Sicilia ribadisce l’importanza delle vaccinazioni e del rispetto del calendario vaccinale.

La Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – Sezione Sicilia esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa della bambina di quattro anni deceduta presso l’Ospedale “G. Di Cristina” di Palermo, in un quadro clinico per il quale è stata avanzata l’ipotesi diagnostica di difterite.

In attesa che gli accertamenti in corso chiariscano definitivamente le cause del decesso, la S.It.I. Sicilia manifesta la propria vicinanza alla famiglia e richiama l’attenzione sull’importanza fondamentale della prevenzione vaccinale e del rispetto dei tempi previsti dal calendario vaccinale.

La difterite è una malattia infettiva grave e potenzialmente letale, oggi divenuta molto rara nel nostro Paese proprio grazie alle vaccinazioni. L’assenza di casi non deve però farci dimenticare che queste malattie possono tornare a rappresentare una minaccia quando diminuiscono le coperture vaccinali o si creano gruppi di popolazione non adeguatamente immunizzati.

Vaccinare nei tempi previsti significa proteggere bambini e adulti nel momento corretto, evitando di lasciare finestre di suscettibilità potenzialmente pericolose. Mantenere alte coperture vaccinali significa inoltre tutelare l’intera comunità e, in particolare, le persone più fragili.

Qualora venissero confermate la diagnosi di difterite e la mancata vaccinazione della bambina, ci troveremmo di fronte al drammatico manifestarsi di una malattia prevenibile attraverso uno strumento sicuro, efficace e gratuitamente disponibile nel Servizio Sanitario Nazionale.

In questo percorso è determinante anche il ruolo degli operatori sanitari. Medici, pediatri, igienisti, infermieri, assistenti sanitari e tutti i professionisti della salute rappresentano per i cittadini un punto di riferimento essenziale: una raccomandazione vaccinale chiara, convinta e basata sulle evidenze scientifiche può incidere in maniera decisiva sull’adesione alla vaccinazione. Promuovere attivamente le vaccinazioni deve quindi essere considerato parte integrante della responsabilità professionale di chi opera nella tutela della salute.

La S.It.I. Sicilia invita le famiglie a verificare lo stato vaccinale dei propri figli, soprattutto in vista del rientro a scuola, e a recuperare tempestivamente eventuali dosi non effettuate, rivolgendosi ai Pediatri di Libera Scelta e ai Servizi Vaccinali.

«Il successo delle vaccinazioni rischia talvolta di far dimenticare la gravità delle malattie che esse hanno contribuito a rendere rare. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia», sottolineano dal Direttivo regionale e in particolare il Prof. Claudio Costantino – Presidente S.It.I. Sicilia; il Dr. Gabriele Giorgianni – Vice Presidente S.It.I. Sicilia e Dr.ssa Francesca Caracci – Segretario S.It.I. Sicilia.

La S.It.I. Sicilia rinnova il proprio cordoglio alla famiglia e ribadisce il proprio impegno a fianco delle istituzioni, degli operatori sanitari e dei cittadini per mantenere elevate le coperture vaccinali e rafforzare una cultura della prevenzione fondata su evidenze scientifiche, fiducia e responsabilità collettiva.

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