Mer, 28 Ottobre 2026
HomeSettore pubblicoRisonanze magnetiche al Policlinico di Catania: al via il rinnovo

Risonanze magnetiche al Policlinico di Catania: al via il rinnovo

Il Policlinico di Catania aggiorna le risonanze magnetiche con sistemi di intelligenza artificiale. Previsti turni domenicali durante gli interventi.

La Direzione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, con in testa il direttore generale, Giorgio Giulio Santonocito, ha avviato un articolato programma di rafforzamento e aggiornamento tecnologico, con nuove apparecchiature di diagnostica per immagini e sostituzione completa di hardware e software di quelle già esistenti.

Lo scopo è quello di potenziare le strumentazioni a disposizione e migliorare le performance, alzando il livello di qualità delle prestazioni sanitarie e rendendo i percorsi diagnostici sempre più rapidi, precisi e su misura dei pazienti.

I massicci interventi riguardano, in particolare, tutto il parco tecnologico relativo alle apparecchiature di Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) presente nei due presidi aziendali: tre nel presidio “Rodolico” di via Santa Sofia e tre nell’ospedale San Marco di viale Carlo Azeglio Ciampi. Nel dettaglio, si tratta delle Unità Operative di Radiologia I, nell’edificio 1 del presidio “Rodolico”, diretta da Antonello Basile, e della Radiologia Cast diretta da Orazio Garretto, nell’edificio 8 dello stesso presidio; al San Marco, della Radiologia II, diretta da Placido Romeo.

La Risonanza Magnetica è una metodica diagnostica non invasiva che utilizza campi magnetici e onde radio per ottenere immagini dettagliate di organi, tessuti molli e articolazioni, senza ricorrere a radiazioni ionizzanti, fondamentale anche e soprattutto in ambito oncologico.

La principale novità dell’importante revisione e implementazione tecnologica è rappresentata dall’introduzione di sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale, che consentirà di migliorare in modo significativo la qualità delle immagini, con una accuratezza diagnostica tale da incrementarne l’efficacia. L’aggiornamento tecnologico punta, inoltre, a supportare il lavoro dei professionisti sanitari e a creare nuove opportunità per lo sviluppo delle attività cliniche e di ricerca.

Contestualmente, grazie all’accordo tra Università di Catania e Azienda Ospedaliero Universitaria, verrà introdotta nel presidio “Rodolico”, entro il primo semestre del 2027, una Risonanza Magnetica 3 Tesla, a sua volta integrata con software di Intelligenza Artificiale, di ultimissima generazione, fornita dall’Università per tutta l’utenza aziendale. L’innovativo strumento è stato acquistato grazie a fondi dei progetti di ricerca sulle malattie rare, gestiti dal direttore dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Pediatrica, Martino Ruggeri.

 “Il potenziamento di queste apparecchiature è un investimento strategico per la nostra Azienda – afferma il direttore Santonocito – nell’ottica di mettere a disposizione di medici e pazienti strumenti sempre più evoluti. L’ammodernamento delle apparecchiature costituisce un elemento imprescindibile per sostenere l’attività dei professionisti e favorire l’integrazione tra assistenza sanitaria, formazione e ricerca scientifica. Durante questi interventi garantiremo la continuità delle prestazioni, e gestiremo con attenzione le eventuali criticità organizzative, convinti che i pazienti capiranno che si tratta di misure temporanee e circoscritte legate ad un percorso di innovazione che guarda al futuro e che mira a produrre benefici concreti e duraturi per l’utenza”.

L’Azienda ha predisposto un piano organizzativo studiato per programmare le operazioni in maniera graduale sulle diverse apparecchiature. Le attività sono state pianificate anche nelle giornate domenicali, così da sfruttare nella maniera migliore i periodi dell’aggiornamento e agevolare una più rapida ripresa della piena operatività degli strumenti.

L’estensione delle attività alla domenica va incontro, inoltre, a un’esigenza manifestata nel tempo da numerosi pazienti. In particolare quelli anziani o con difficoltà organizzative, per i quali la disponibilità di appuntamenti nel fine settimana può agevolare l’accompagnamento da parte dei familiari, una maggiore disponibilità di parcheggio oltre, naturalmente a una più rapida possibilità di raggiungere e accedere alle strutture, meno affollate in quelle giornate.

La Direzione, comunque, monitorerà in maniera costante la situazione e, se necessario, sarà pronta ad effettuare gli accorgimenti necessari e a rimodulare i programmi dell’attività diagnostica.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

19 − quattro =

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere