Lun, 13 Aprile 2026
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Malattie rare, 22 segnali per anticipare la diagnosi

Individuati 22 segnali clinici per riconoscere prima le malattie rare: possibile riduzione dei tempi di diagnosi fino al 60%.

Ridurre anni di attesa. Migliorare la qualità di vita dei pazienti.

È questo l’obiettivo della prima ricerca italiana che individua indicatori clinici condivisi per riconoscere precocemente le malattie rare.

In Italia, oggi, una diagnosi può arrivare dopo oltre cinque anni. Nei bambini, anche dopo dieci. Un tempo lungo, spesso segnato da visite ripetute, esami inutili e incertezze.

Una nuova strada però si apre.

I 22 segnali che possono cambiare tutto

Il progetto Argo, promosso dal Centro di Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania insieme alla società Helaglobe, ha individuato 22 “red flags” cliniche.

Segnali precoci e indicatori concreti. Strumenti utili per medici di medicina generale, pediatri e pronto soccorso.

L’obiettivo è semplice, ma decisivo: attivare subito il sospetto diagnostico e indirizzare il paziente verso un centro specializzato.

Il risultato potenziale è significativo: i tempi di diagnosi potrebbero ridursi fino al 60%.

Una ricerca condivisa a livello nazionale

Lo studio, coordinato dal professor Giuseppe Limongelli dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, è stato realizzato attraverso una Delphi consensus nazionale.

Coinvolti 55 esperti provenienti da 18 regioni italiane. Un lavoro corale, ma anche multidisciplinare.

Non solo ricerca, ma anche costruzione di un linguaggio clinico comune.

Il valore della collaborazione

Il modello Argo si fonda su un principio chiave: fare rete. Centri clinici, istituzioni, associazioni di pazienti e industria collaborano per trasformare le evidenze scientifiche in percorsi assistenziali concreti.

Un approccio che guarda anche alle reti europee ERN e punta a diventare replicabile su scala nazionale.

L’incontro al Senato

I risultati saranno presentati il 9 aprile, alle ore 18.30, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Orfeo Mazzella.

Previsti gli interventi, tra gli altri, della senatrice Maria Domenica Castellone e di Annalisa Scopinaro, insieme a rappresentanti istituzionali, esperti e coordinatori delle reti cliniche.

Verso diagnosi più rapide e cure migliori

Accorciare il percorso diagnostico significa intervenire prima. Significa ridurre complicanze, migliorare prognosi e qualità della vita.

Le malattie rare non sono più invisibili e oggi, grazie alla ricerca e alla collaborazione, possono essere riconosciute prima.

Alessandro Fragala'
Alessandro Fragala'
Laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato in Culture e Linguaggi per la comunicazione all'Università di Catania, diventa giornalista nel 2010 collaborando con l'emittente Antenna Sicilia. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Calcio Catania. Nel 2015 fonda insieme ad altri colleghi l'agenzia Sicra e diventa direttore di Sotto il cielo Rossazzurro, portale web e programma radiofonico in onda su Radio Antenna Uno e Radio Catania. Nel 2016 diventa capo redattore dell'emittente Medical Excellence e redattore di BlogSicilia. Nel 2018 diventa direttore di Futura Production e successivamente del telegiornale di TeleJonica. Conduce su VideoRegione e TeleJonica programmi di successo come Incontri, Teste di calcio, Solo Chiacchiere, Tazebao, Aperinews e le dirette della Festa di Sant'Agata 2020 e 2021. Attualmente Direttore responsabile di SudSport, inserto sportivo di SudPress e capo ufficio stampa del Mpa.

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