Ven, 1 Maggio 2026
HomeSocietà scientificheI pediatri italiani: "Il codice postale non decide la salute dei bambini"

I pediatri italiani: “Il codice postale non decide la salute dei bambini”

Al Congresso SIP di Napoli l'appello contro le disuguaglianze sanitarie e sociali che colpiscono l’infanzia

“Il codice postale non può contare più di quello genetico”. Con questo messaggio forte e diretto si è aperto oggi a Napoli l’80° Congresso nazionale della Società Italiana di Pediatria (SIP), che fino al 31 maggio riunisce oltre duemila specialisti da tutta Italia per discutere della salute fisica, mentale e sociale dell’infanzia.

Il presidente SIP, Rino Agostiniani, ha sottolineato come le prime fasi della vita – i cosiddetti “primi mille giorni” – siano determinanti per lo sviluppo di ogni individuo. Eppure, in Italia, non tutti i bambini hanno accesso alle stesse opportunità. “Un neonato che cresce in una regione dove mancano screening neonatali ha già un destino sanitario più fragile. È inaccettabile”, ha denunciato Agostiniani.

L’infanzia dimenticata: pochi bambini e troppa disparità

L’Italia registra un crollo delle nascite e una scarsa attenzione istituzionale verso chi decide di diventare genitore. Secondo Agostiniani, “se non si cambia rotta, l’ultimo italiano potrebbe nascere nel 2225”. Ma il problema è già attuale: disuguaglianze profonde determinano la salute di milioni di bambini, fin dalla nascita.

La SIP richiama l’attenzione anche su uno squilibrio epidemiologico territoriale preoccupante. In Campania, il 44% dei bambini è in sovrappeso o obeso, contro meno della metà in regioni come il Trentino. Al Sud, molti bambini saltano la colazione, non mangiano frutta e vivono in quartieri privi di spazi verdi o asili nido.

Mattarella: “Serve una strategia unitaria”

Un appello raccolto anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha recentemente ribadito la necessità di superare le disuguaglianze regionali nei sistemi sanitari, auspicando una “copertura universale e uniforme” per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro residenza.

Emergenza invisibile: salute mentale infantile e povertà educativa

C’è poi una parte sommersa dell’emergenza: quella della salute mentale. L’OMS segnala che 1 adolescente su 7 soffre di un disturbo psichico. In Italia, circa 2 milioni di minori sono affetti da disturbi comportamentali, spesso senza trovare risposte adeguate a causa della carenza di neuropsichiatri, posti letto e servizi territoriali.

“Stiamo affrontando una fragilità nuova, spesso ereditata da genitori in difficoltà, disorientati da ansia, isolamento e dipendenza digitale”, osserva Agostiniani, che rilancia il ruolo cruciale dei pediatri nel riconoscere tempestivamente i segnali di disagio.

La prevenzione è il futuro. Ma l’Italia investe la metà degli altri Paesi

Nonostante l’evidenza dei dati – un decesso su tre è attribuibile a fattori prevenibili – l’Italia destina solo il 5% del Fondo sanitario nazionale alla prevenzione, contro il 10-12% di Germania e Olanda. Eppure ogni euro investito in prevenzione può generare fino a 16 euro in benefici economici e sanitari.

I numeri parlano da soli: solo il 42% degli adolescenti italiani è vaccinato contro il Papillomavirus e il 27% dei quindicenni ha fumato almeno una sigaretta nell’ultimo mese. Intanto, più della metà delle scuole italiane non dispone di palestre adeguate.

“Una società che non investe nell’infanzia – conclude Agostiniani – è una società che rinuncia al proprio futuro.”

Alessandro Fragala'
Alessandro Fragala'
Laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato in Culture e Linguaggi per la comunicazione all'Università di Catania, diventa giornalista nel 2010 collaborando con l'emittente Antenna Sicilia. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Calcio Catania. Nel 2015 fonda insieme ad altri colleghi l'agenzia Sicra e diventa direttore di Sotto il cielo Rossazzurro, portale web e programma radiofonico in onda su Radio Antenna Uno e Radio Catania. Nel 2016 diventa capo redattore dell'emittente Medical Excellence e redattore di BlogSicilia. Nel 2018 diventa direttore di Futura Production e successivamente del telegiornale di TeleJonica. Conduce su VideoRegione e TeleJonica programmi di successo come Incontri, Teste di calcio, Solo Chiacchiere, Tazebao, Aperinews e le dirette della Festa di Sant'Agata 2020 e 2021. Attualmente Direttore responsabile di SudSport, inserto sportivo di SudPress e capo ufficio stampa del Mpa.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

due + sei =

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere