Educare alla prevenzione fin dai banchi di scuola per contrastare il fumo e ridurre il rischio di tumore al polmone. È questo l’obiettivo di “Respiriamo insieme”, la campagna promossa da Associazione Italiana di Oncologia Toracica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, giunta alla sua quinta edizione e dedicata alla sensibilizzazione di studenti, famiglie e personale scolastico sui corretti stili di vita.
L’iniziativa ha coinvolto scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia, chiamate a realizzare campagne creative contro il fumo attraverso video, cartelloni pubblicitari e slogan capaci di trasmettere un messaggio di prevenzione efficace e originale.
A conquistare il premio finale da 3 mila euro sono stati tre istituti scolastici: la classe IV C della scuola primaria IC Castel Frentano di Sant’Eusanio del Sangro, in provincia di Chieti, la classe II CSU dell’IC L. Fibonacci di Pisa e la classe 4B indirizzo scientifico del liceo scientifico e linguistico di Galatina, in provincia di Lecce.
I lavori sono stati valutati da una doppia commissione composta da rappresentanti del Ministero, membri qualificati di AIOT ed esperti di comunicazione e arti figurative. Tra i criteri adottati: pertinenza rispetto alla tematica, efficacia del messaggio di prevenzione e originalità creativa.
Al centro della campagna resta il dato epidemiologico: nel 2025 si stimano in Italia circa 43.500 nuovi casi di tumore al polmone, di cui 27.100 negli uomini e 16.400 nelle donne. Un quadro che conferma la necessità di rafforzare le attività di prevenzione primaria, soprattutto tra i più giovani.
Durante il progetto sono stati organizzati anche incontri nelle scuole con medici oncologi, che hanno dialogato direttamente con gli studenti sui rischi legati al fumo attivo e passivo e sull’importanza di adottare abitudini salutari.
“Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, nel 2025 il 7,5% degli studenti tra gli 11 e i 13 anni ha già provato prodotti a base di tabacco, percentuale che sfiora il 40% nella fascia tra i 14 e i 17 anni”, ha spiegato Ilaria Attili, dirigente medico della Divisione di Oncologia Toracica dello IEO di Milano e consigliere del direttivo AIOT.
“Nel corso degli incontri – ha aggiunto – ho trovato ragazze e ragazzi molto attenti, partecipi e desiderosi di informarsi. Tutti gli elaborati presentati dimostrano che già dalle scuole elementari si può diventare ambasciatori di salute. È un terreno fertile su cui lavorare e iniziative come questa dovrebbero entrare stabilmente nei programmi educativi”.
Soddisfazione anche da parte di Rossella Spinetti, tesoriere di AIOT: “‘Respiriamo insieme’ è nato come progetto sperimentale, ma i risultati ottenuti ci hanno confermato fin da subito il suo valore. Il risultato più importante è stato portare la prevenzione del tumore al polmone nelle scuole, favorendo consapevolezza e responsabilizzazione di studenti e famiglie sull’importanza di prendersi cura della propria salute”.

