L’ospedale San Marco di Catania rafforza il proprio ruolo nella cura del dolore oncologico attraverso una procedura mini invasiva destinata ai pazienti affetti da tumore al pancreas. Nel Centro HUB di Terapia del Dolore, diretto da Salvatore Caramma, viene infatti eseguita la neurolisi alcolica dei nervi splancnici per via transdiscale.
Si tratta di una metodica altamente specialistica, disponibile soltanto in un numero limitato di centri, che permette di intervenire in maniera selettiva sui nervi responsabili della trasmissione del dolore proveniente dagli organi addominali.
Un intervento mirato contro il dolore oncologico
Il tumore del pancreas può essere accompagnato da una sintomatologia dolorosa particolarmente intensa, con conseguenze rilevanti sulla qualità della vita e sulle condizioni generali del paziente.
La neurolisi alcolica dei nervi splancnici ha l’obiettivo di interrompere o ridurre la trasmissione degli impulsi dolorosi attraverso la somministrazione controllata di una sostanza neurolitica. L’accesso per via transdiscale consente agli specialisti di raggiungere in modo mirato l’area da trattare.
La procedura può favorire una significativa riduzione del dolore e, di conseguenza, del ricorso ai farmaci oppioidi. Un risultato importante. La diminuzione delle terapie analgesiche più pesanti può infatti limitare effetti collaterali come sonnolenza, nausea, stitichezza e alterazioni dello stato di coscienza.
Migliorare la qualità della vita
Controllare il dolore non significa soltanto alleviare un sintomo. Può aiutare il paziente a dormire e alimentarsi meglio, recuperare una maggiore autonomia e affrontare con condizioni fisiche e psicologiche più favorevoli i trattamenti oncologici.
La procedura non interviene direttamente sulla progressione della malattia, ma si inserisce nel percorso complessivo di presa in carico della persona. L’obiettivo è tutelarne la dignità, ridurre la sofferenza e preservare, per quanto possibile, la qualità del tempo di vita.
Il valore dell’approccio multidisciplinare
Il risultato raggiunto al San Marco nasce dalla collaborazione tra il Centro HUB di Terapia del Dolore, la Chirurgia generale e l’Oncologia medica. Un modello multidisciplinare che permette di valutare ogni caso nel suo insieme e di individuare il trattamento più appropriato in relazione alle condizioni cliniche del paziente.
La sinergia tra le diverse specialità consente inoltre di integrare il controllo del dolore con le cure oncologiche e chirurgiche, garantendo continuità assistenziale e un percorso costruito sulle esigenze della persona.
Grazie alle competenze degli specialisti e alla disponibilità di tecnologie avanzate, i pazienti possono accedere a un trattamento altamente qualificato direttamente nel territorio siciliano, evitando la necessità di rivolgersi a strutture lontane.
Anche quando la guarigione non è possibile, resta infatti essenziale curare la sofferenza. È questo il principio che guida la terapia del dolore: proteggere la dignità della persona e dare valore a ogni fase del percorso di cura.

