Hanno preso il via domenica 26 luglio le “Vacanze protette”, fra le iniziative più innovative del Progetto “Spazio Amico – Lo sportello delle fragilità”, realizzato nell’ambito dell’AVVISO N. 1/2024 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per il finanziamento di attività di assistenza psicologica, psicosociologica o sanitaria in tutte le forme a favore dei bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie ai sensi dell’articolo 1, comma 338, della legge 30 dicembre 2017 n. 20 – anno 2024.
L’iniziativa offre ai bambini con patologia oncologica ed alle loro famiglie la possibilità di trascorrere un periodo di vacanza in strutture accuratamente selezionate ed organizzate in base alle specifiche esigenze di ciascun nucleo familiare.
Le strutture sono prive di barriere architettoniche, garantiscono la presenza di un Medico Pediatra disponibile 24 ore su 24 e assicurano l’accompagnamento costante degli Operatori del progetto, affinché ogni famiglia possa vivere questa esperienza con serenità e nella massima sicurezza.
Inoltre, ai piccoli ed alle loro famiglie è garantita l’assistenza della Centrale Operativa della SAMOT Catania ETS, anch’essa attiva sette giorni su sette e 24 ore su 24, ed il servizio di telemedicina, teleconsulto e telemonitoraggio a distanza (smart medicine), qualora si rendesse necessario.
Si tratta di un modello innovativo di assistenza che va oltre il semplice soggiorno estivo: le “Vacanze protette” nascono per restituire ai bambini ed ai loro genitori il diritto di vivere momenti di normalità, condivisione e spensieratezza, senza rinunciare alle garanzie sanitarie e al supporto professionale necessari durante il percorso di cura.
A testimoniare concretamente la vicinanza dell’Organizzazione alle famiglie, anche la Presidente della SAMOT Catania ETS, Giuliana Privitera e la Vicepresidente Rosetta Giudice, che hanno desiderato condividere questo importante momento insieme ai bambini ed ai loro genitori.
L’esperienza sarà valorizzata anche dalla presenza del Dott. Angelo Bonaventura, già Dirigente dell’U.O.C. di “Psicologia” dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ed attuale Responsabile della Ricerca del progetto, che accompagnerà costantemente le famiglie durante il soggiorno, affinché ciascun nucleo possa sentirsi accolto, sostenuto e mai solo.
Saranno presenti anche la Dott.ssa Roberta Donzelli (Responsabile della comunicazione) e Noemi Martina Catalano, Operatore turistico interamente dedicato all’iniziativa
Per molti dei partecipanti non sarà soltanto una vacanza, ma un’esperienza di straordinario valore umano, capace di alleggerire, anche solo per qualche giorno, il peso della malattia e di restituire alle famiglie il piacere di condividere momenti di quotidianità. Un tempo prezioso vissuto con la serenità di poter contare, in ogni momento, sulla presenza di una rete di professionisti pronta a prendersi cura di loro, offrendo assistenza, ascolto e sostegno lungo tutto il percorso.
A dare un particolare un forte contributo nell’impegnativa organizzazione delle “vacanze protette”, che vede coinvolti dieci bambini affetti da patologia oncologica ed i loro nuclei familiari del territorio siciliano in due diverse strutture dedicate in provincia di Ragusa, la consulente Laura Beghino.

