Gio, 5 Novembre 2026
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Cure palliative in Sicilia: le iniziative di SAMOT Catania

Informazione, sensibilizzazione e sostegno alle famiglie al centro delle iniziative promosse dall’associazione. Dall’esperienza di Riesi al progetto “Spazio Amico”, un percorso per rendere le cure più accessibili e vicine alle persone

Prendersi cura significa molto più che curare una malattia. Significa ascoltare, accompagnare, alleviare la sofferenza e garantire dignità e qualità della vita anche nei momenti di maggiore fragilità. È questo il messaggio che SAMOT Catania ETS rilancia in occasione di novembre, Mese delle Cure Palliative, attraverso un programma di sensibilizzazione e iniziative territoriali che coinvolgeranno cittadini, istituzioni, professionisti sanitari e realtà del Terzo Settore.

Un impegno che l’associazione, presieduta da Giuliana Privitera, porta avanti quotidianamente attraverso l’assistenza domiciliare e il lavoro delle équipe multiprofessionali, con l’obiettivo di garantire un sostegno globale alle persone affette da patologie complesse e alle loro famiglie.

Le cure palliative, infatti, non rappresentano esclusivamente un intervento riservato alle fasi terminali della vita. Possono essere avviate precocemente e affiancare le terapie rivolte alla malattia, integrando assistenza clinica, supporto psicologico e attenzione ai bisogni sociali e relazionali.

Il diritto alle cure palliative al centro del dibattito nazionale
Tra gli appuntamenti più significativi del mese figura la presentazione del Manifesto dei Cittadini per il Diritto alle Cure Palliative, promossa dalla Federazione Cure Palliative e in programma a Roma il 5 novembre. Il documento, nato dal confronto tra cittadini, familiari, caregiver, volontari e operatori sanitari, richiama l’attenzione sulla necessità di garantire un accesso equo e tempestivo all’assistenza, rafforzare le cure palliative pediatriche e sostenere concretamente chi si prende cura di un familiare. Temi che si intrecciano con la missione di SAMOT Catania, da anni impegnata nella diffusione di una cultura sanitaria fondata sulla centralità della persona e sulla continuità assistenziale.

A Riesi un confronto su oncologia pediatrica, inclusione e sostegno alle famiglie
Un esempio concreto dell’attività di sensibilizzazione è arrivato dalla recente partecipazione di SAMOT Catania ETS a una manifestazione organizzata a Riesi, dal Comune e dalla Regione Siciliana, con il coinvolgimento di imprese e associazioni locali. Nel corso delle tre giornate, caratterizzate da un’ampia partecipazione, SAMOT e il Rotary Club Valle del Salso, presieduto da Valentina Cucchiara, hanno condiviso uno spazio informativo dedicato alle rispettive attività sociali, con particolare attenzione all’oncologia pediatrica e al sostegno delle famiglie. L’iniziativa si è inserita nel progetto “Spazio Amico: lo Sportello delle fragilità”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso l’Avviso n. 1/2024, con il supporto organizzativo della Cooperativa Sociale FEEDBACK di Caltanissetta.

Particolare interesse hanno suscitato gli incontri promossi dal Servizio Cristiano di Riesi. William Di Noto ha approfondito il tema delle simultaneous care in oncologia pediatrica, evidenziando l’importanza di integrare precocemente le cure palliative con i trattamenti della malattia e di accompagnare l’intero nucleo familiare. Fabio Ruvolo, della Cooperativa Sociale ETNOS, ha invece affrontato il valore dell’inclusione sociale, del lavoro e della partecipazione attiva come strumenti per contrastare le condizioni di fragilità.

All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni locali, tra cui il sindaco di Riesi Salvatore Emiliano Sardella, l’assessore alle Politiche Sociali Enrico Riggio, il senatore Pietro Lorefice, il sottosegretario Massimo Dell’Utri, i deputati regionali Salvatore Scuvera e Rosetta Cirrone Cipolla e numerosi rappresentanti delle amministrazioni locali delle province di Caltanissetta e Agrigento. SAMOT ha inoltre espresso riconoscenza all’assistente sociale Salvatore Calafato, all’imprenditore Salvatore Chiolo e a quanti hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione.

“Spazio Amico”, una rete di prossimità contro le fragilità
L’esperienza di Riesi rappresenta una delle tappe di un progetto più ampio che punta a rafforzare l’accessibilità ai servizi sanitari e sociali. Attraverso “Spazio Amico: lo Sportello delle fragilità”, Infatti, SAMOT Catania promuove servizi gratuiti di informazione, orientamento e sostegno, creando punti di riferimento per cittadini e famiglie che incontrano difficoltà nell’accesso alle risorse assistenziali.

Le attività interessano le province di Catania, Caltanissetta ed Enna, attraverso una rete di collaborazioni tra associazioni, professionisti, istituzioni e comunità locali. L’obiettivo è superare una visione frammentata dell’assistenza, promuovendo un modello di prossimità nel quale i bisogni della persona vengano affrontati attraverso competenze e servizi integrati.

Nuove iniziative a novembre tra Catania, Enna e Caltanissetta
In occasione del Mese delle Cure Palliative, SAMOT Catania ETS proseguirà il proprio impegno con ulteriori appuntamenti di informazione e sensibilizzazione, previsti in particolare nei territori di Enna, Catania e Caltanissetta. Il calendario sarà comunicato attraverso i canali ufficiali dell’associazione, con l’intento di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e favorire una maggiore consapevolezza sul diritto alle cure. La sfida resta quella di rendere le cure palliative un diritto realmente accessibile, superando pregiudizi e disuguaglianze. Un percorso che richiede informazione, collaborazione e una rete territoriale capace di non lasciare sole le persone e le loro famiglie.

Per SAMOT Catania, novembre diventa così non soltanto un mese di sensibilizzazione, ma un’occasione per ribadire un principio fondamentale: la qualità della cura si misura anche nella capacità di ascoltare, accogliere e accompagnare ogni persona, rispettandone la dignità e le scelte.

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