Mer, 4 Novembre 2026
HomeCongressi ed eventiA Catania la terza Vaccine Academy: due giornate per rafforzare la prevenzione...

A Catania la terza Vaccine Academy: due giornate per rafforzare la prevenzione e la protezione della comunità

Il 6 e 7 novembre all’Hotel Nettuno il confronto tra professionisti sanitari e decisori. Leonardi: «Investire nell’organizzazione della prevenzione significa investire concretamente nella salute del territorio». Giorgianni: «Rafforzare la fiducia nelle vaccinazioni e contrastare la disinformazione»

Rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, migliorare l’accesso ai servizi e condividere strategie per la protezione della comunità. Sono gli obiettivi della terza edizione della Vaccine Academy, in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre all’Hotel Nettuno di Catania sul tema «Governare la prevenzione, proteggere la comunità».

Con la responsabilità scientifica di Gabriele Giorgianni e Antonio Leonardi, l’appuntamento riunirà professionisti sanitari, società scientifiche e decisori per un confronto sui modelli organizzativi della prevenzione, sulle strategie vaccinali e sui percorsi di collaborazione tra servizi, medicina generale, pediatria di libera scelta e strutture ospedaliere.

«La prevenzione rappresenta una delle principali sfide organizzative del nostro sistema sanitario. Per raggiungere gli obiettivi di salute pubblica non è sufficiente disporre di strumenti efficaci. Occorre costruire modelli organizzativi capaci di garantire accessibilità, appropriatezza ed equità nell’offerta dei servizi. È fondamentale rafforzare l’integrazione tra Dipartimenti di Prevenzione, ospedali, Medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e Direzioni Strategiche Aziendali, superando la frammentazione degli interventi», dichiara Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania e responsabile scientifico dell’evento.

«A tal proposito ruolo fondamentale sarà svolto dal redigendo Nuovo Piano Regionale della Prevenzione 2026-2031 che detterà le linee strategiche della Prevenzione nel territorio regionale per i prossimi anni. La Vaccine Academy vuole essere un’occasione di confronto tra professionisti e decisori per condividere strategie, esperienze e soluzioni innovative, nella consapevolezza che investire nell’organizzazione della prevenzione significa investire concretamente nella salute del territorio», prosegue Leonardi.

«Le vaccinazioni rappresentano uno degli strumenti più efficaci che la sanità pubblica ha a disposizione per proteggere la salute delle persone, prevenire malattie gravi e salvare vite umane. Oggi disponiamo di strumenti di prevenzione sempre più avanzati, capaci di offrire protezione in tutte le fasi della vita, dall’infanzia all’età anziana, con particolare attenzione ai soggetti più fragili. La nostra sfida è incrementare le coperture vaccinali, raggiungendo gli obiettivi fissati dal Ministero della Salute e garantendo al maggior numero possibile di cittadini l’accesso a queste straordinarie opportunità di prevenzione», afferma Gabriele Giorgianni, responsabile scientifico dell’evento.

«Per riuscirci è fondamentale rafforzare la fiducia nelle vaccinazioni, contrastare la disinformazione e promuovere una maggiore consapevolezza del loro valore. La Vaccine Academy nasce anche con questo obiettivo: condividere conoscenze, esperienze e strategie efficaci per trasformare le evidenze scientifiche in risultati concreti di salute, ricordando che vaccinarsi significa proteggere non soltanto sé stessi, ma contribuire alla salute dell’intera comunità», conclude Giorgianni.

La prima giornata si aprirà con la sessione dedicata al ruolo strategico delle Direzioni Aziendali sulla salute del territorio che, condotta dal giornalista Alessandro Fragalà, affronterà il rapporto tra vaccinazioni, screening e programmazione della prevenzione. È prevista una tavola rotonda alla quale sono stati invitati i direttori generali e sanitari delle quattro aziende sanitarie catanesi. Seguiranno l’intervento di Leonardi sulle sfide e le priorità del Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 e un confronto sul valore della vaccinazione.

Il pomeriggio proseguirà con la campagna antinfluenzale 2026-2027, l’appropriatezza dell’offerta vaccinale e la protezione delle persone fragili, con approfondimenti su pneumococco, herpes zoster e virus respiratorio sinciziale. Al centro del dibattito anche le esperienze della medicina generale e i percorsi organizzativi e di comunicazione per migliorare le coperture vaccinali nei soggetti a rischio.

Sabato 7 novembre i lavori saranno dedicati alle vaccinazioni dell’infanzia, alle strategie di recupero vaccinale, alla vaccinazione antinfluenzale pediatrica e all’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale. Seguiranno gli approfondimenti sulla comunicazione, sull’immunizzazione materna, sulla prevenzione dell’HPV e sulla tutela della salute femminile attraverso vaccini e screening.

Nel pomeriggio l’attenzione si concentrerà sui nuovi strumenti di prevenzione e sui percorsi intraospedalieri per la vaccinazione dei pazienti fragili. Una tavola rotonda sul collegamento tra territorio e ospedale concluderà il confronto scientifico.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

2 × due =

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere