Mancano poco più di due settimane alla quarta edizione della Caccia alle Uova di Pasqua, in programma il prossimo sabato 4 aprile alla Villa Bellini di Catania, ma lo spirito dell’iniziativa è già realtà concreta.
Sono stati consegnati oggi al reparto pediatrico dell’Ospedale Garibaldi di Nesima, a Catania, i materiali sanitari acquistati grazie alla vendita solidale del Curiosuovo, l’uovo di Pasqua artigianale al cioccolato al latte che ha accompagnato l’edizione 2025 dell’evento.
Sette tavolini servitori con rotelle, due scalda biberon e un otoscopio: strumenti semplici ma fondamentali, accolti con sorpresa e grande entusiasmo dal personale sanitario.
Un aiuto concreto che migliorerà la quotidianità dei piccoli pazienti: i tavolini consentiranno ai bambini non solo di consumare i pasti in modo più agevole, ma anche di svolgere attività didattiche e ludiche direttamente dal letto, rendendo più umana e serena la permanenza in reparto.
«Entrare oggi in corsia e vedere la reazione delle dottoresse e delle insegnanti è stata un’emozione fortissima» – ha detto Giovanni Santangelo Lacanea, organizzatore della Caccia alle Uova di Catania – Questa è la vera essenza del nostro evento: trasformare un momento di festa in un gesto concreto di solidarietà. Sapere che ciò che abbiamo costruito insieme lo scorso anno oggi migliora davvero la vita dei bambini, ci dà ancora più energia per l’edizione del prossimo 4 aprile».
Grande soddisfazione anche da parte del reparto pediatrico: «Si tratta di strumenti di cui avevamo reale necessità – sottolinea il dott. Antonio Palermo, direttore del reparto di pediatria – Questi tavolini, in particolare, rappresentano un supporto prezioso per garantire ai piccoli pazienti non solo assistenza, ma anche momenti di normalità, gioco e apprendimento. Anche le maestre ne traggono un grande vantaggio, infatti li hanno accolti davvero con grandissima gioia. Ringraziamo di cuore gli organizzatori e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato».
La Caccia alle Uova si conferma così non solo un evento atteso e partecipato, ma un progetto capace di lasciare un segno tangibile sul territorio.
Appuntamento al 4 aprile, con una nuova giornata di festa, condivisione e solidarietà.

