La prevenzione torna al centro della vita dei quartieri e lo fa con una giornata interamente dedicata alla salute delle donne.
Oggi a Catania, nella Chiesa Madre di Cibali in via Valdisavoia, nuova tappa di “Facciamo prevenzione ritorna a Catania”, iniziativa dedicata allo screening del carcinoma mammario che ha coinvolto decine di cittadine del territorio.
L’iniziativa è stata promossa congiuntamente dal III e dal IV Municipio del Comune di Catania, guidati rispettivamente dai presidenti Maria Spampinato e Rosario Cavallaro, con l’obiettivo di portare la prevenzione direttamente nei quartieri e avvicinare sempre più persone agli screening oncologici.
Durante la giornata sono state eseguite 59 ecografie mammarie gratuite, rivolte a donne di età compresa tra i 19 e gli 83 anni. Numeri che raccontano non solo l’attenzione verso la prevenzione, ma anche la forte partecipazione della comunità locale.
L’evento nasce da un’idea del dott. Alessandro Belvedere, ecografista multidisciplinare e dirigente medico di primo livello presso il Pronto Soccorso del Policlinico, insieme a Bruno Brucchieri, consigliere comunale e componente della Commissione Sanità del Comune di Catania.
Determinante anche il coinvolgimento dell’associazione “La Kasbah di Cibali”, realtà impegnata nella valorizzazione sociale e culturale del quartiere, che ha collaborato all’organizzazione dell’iniziativa contribuendo a creare un forte legame tra istituzioni, volontariato e cittadini.
Portare la prevenzione nei quartieri significa abbattere barriere culturali e logistiche. Significa ricordare che la diagnosi precoce può salvare la vita.
Ed è proprio questo il messaggio che arriva dalla giornata di oggi: la prevenzione funziona quando diventa accessibile, vicina e condivisa con la comunità.








