L’omocisteina è molto più di un semplice parametro di laboratorio: può rappresentare un importante indicatore di rischio cardiovascolare, neurologico, metabolico e riproduttivo.
In questa intervista il dott. Francesco Amico approfondisce il ruolo dell’iperomocisteinemia, le sue implicazioni cliniche e l’importanza di una corretta prevenzione, offrendo spunti utili sia ai professionisti sanitari che ai cittadini interessati alla propria salute.
Un confronto che anticipa i temi del corso “Omocisteina: il filo rosso tra metabolismo, genetica e implicazioni nella medicina di genere”, in programma il 13 giugno a Catania.
Guarda l’intervista completa e scopri perché conoscere i livelli di omocisteina può fare la differenza nella prevenzione di numerose patologie.

