Un importante passo avanti nella medicina personalizzata e preventiva è stato compiuto all’Ospedale di Enna con l’istituzione del nuovo Servizio di Genetica Medica, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Provinciale e l’Università Kore di Enna. A guidare questo nuovo e strategico ambulatorio è la dottoressa Claudia Di Napoli, stimata genetista e ricercatrice universitaria, recentemente accolta nella struttura ospedaliera ennese.
Il servizio, attualmente attivo all’interno dell’Unità Operativa di Oncologia, diretta dalla dottoressa Daniela Sambataro, è già a disposizione di tutto l’ospedale, del territorio provinciale e delle strutture esterne che ne facciano richiesta.
Una risorsa preziosa e rara nel panorama siciliano
La presenza stabile di un medico genetista rappresenta una risorsa di grande valore, ancora poco diffusa nelle strutture sanitarie siciliane. Il nuovo ambulatorio offrirà un approccio multidisciplinare integrato con le altre specialità ospedaliere e sarà in grado di fornire diagnosi precoci, consulenze personalizzate e supporto clinico a pazienti e famiglie coinvolte in condizioni a rischio genetico.
Il contributo della dottoressa Di Napoli si inserisce anche in un contesto di ricerca scientifica e accademica, ponendo le basi per futuri studi, pubblicazioni e progetti di sviluppo clinico in collaborazione con l’Università Kore, con l’obiettivo di promuovere nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche.
Diagnosi precoci e strategie preventive
«Il test genetico – spiega la dottoressa Di Napoli – non è utile soltanto per patologie oncologiche. È fondamentale per tutti i pazienti che abbiano un sospetto di rischio su base ereditaria e che vengono indirizzati da specialisti per valutare eventuali predisposizioni genetiche».
L’analisi genetica, infatti, consente di intercettare le alterazioni molecolari ancor prima della comparsa dei sintomi, rendendo possibile l’attivazione di strategie di prevenzione mirata anche per i familiari del paziente.
Un supporto diretto agli oncologi
L’integrazione della genetica medica con l’oncologia clinica rappresenta un valore aggiunto per l’intera struttura sanitaria. Come sottolinea la dottoressa Daniela Sambataro, «la presenza in ospedale della collega genetista permette una gestione più tempestiva dei casi, non solo per i pazienti già in cura ma anche per i soggetti sani con potenziale rischio genetico. La valutazione dei test ci aiuta a calibrare meglio trattamenti e strategie farmacologiche».
Accesso al servizio
L’ASP di Enna ha già istituito un ambulatorio dedicato presso il reparto di Oncologia. In attesa dell’apertura delle agende CUP, è possibile contattare la dottoressa Di Napoli via email all’indirizzo:
claudia.dinapoli@asp.enna.it oppure recarsi direttamente presso l’accettazione dell’Oncologia.
A breve, sarà possibile prenotare le visite tramite i consueti canali CUP. Gli specialisti ospedalieri, invece, possono già effettuare richieste di visita genetica internamente, attraverso i percorsi clinici attivi in struttura.

