Dom, 26 Maggio 2024
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Maculopatie, nuovo Angio OCT a Palermo

L’Asp di Palermo dota l’ambulatorio di oculistica del Pta albanese di un nuovo Angio OCT: l’apparecchio di ultima generazione consente, in maniera non invasiva, una diagnosi precoce della patologia

L’Asp di Palermo dota l’ambulatorio di oculistica diagnostica del PTA Albanese di via Papa Sergio I di un Angio OCT, apparecchio di ultimissima generazione per la diagnosi precoce delle patologie retiniche e, in particolare, delle maculopatie.

L’attrezzatura consente, in maniera veloce, non invasiva e senza alcun mezzo di contrasto, di scansionare gli strati retinici evidenziandoli separatamente per identificare precocemente i vasi anomali che sono la causa, successivamente, delle maculopatie che oggi hanno una grossa incidenza sulla popolazione over 50 e nei soggetti diabetici.

“La precoce identificazione, grazie all’alta tecnologia dell’Angio OCT – spiega il responsabile dell’ambulatorio, l’oculista dell’Asp Egidio Gonzales – consente un trattamento terapeutico precoce con risoluzione di una patologia che, in passato, si diagnosticava in tempi più avanzati e solo con l’esame fluorangiografico con mezzo di contrasto”.

L’apparecchiatura è la prima sul territorio prenotabile al CUP dell’Asp di Palermo con la dicitura “OCT – ANGIO” e va a completare le altre 2 tipologie di OCT Maculare e RNFL (per la valutazione del nervo ottico).

Obiettivo dell’Asp è di puntare sulla prevenzione delle patologie vascolari oculari in sinergia con i centri ospedalieri dell’Azienda Civico e dell’Azienda Villa Sofia-Cervello, nei quali si effettuano le terapie intravitreali per le maculopatie”.

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