Mer, 8 Luglio 2026
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Medico accoltellato all’Asp Palermo, solidarietà e appello per la sicurezza

Medico accoltellato nel centro Asp di via Arcoleo a Palermo. La solidarietà dell'Asp, della Regione e della UGL Salute, rilanciato l'appello per più sicurezza.

Un nuovo, gravissimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario riaccende l’allarme sulla sicurezza negli ospedali e nelle strutture territoriali. Questa mattina, nel presidio Asp di via Arcoleo a Palermo, il dirigente medico Francesco Paolo Sutera è stato aggredito e accoltellato da un uomo di 53 anni, riportando ferite al volto e alla spalla.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scaturita dal rifiuto del medico di consegnare una carrozzina, in assenza della documentazione necessaria prevista dalla normativa.

La visita del direttore generale Alberto Firenze

Nel corso della giornata il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze, ha raggiunto il Policlinico “Paolo Giaccone”, dove il professionista è stato ricoverato, per manifestare personalmente la vicinanza dell’Azienda.

Il manager ha incontrato il dirigente medico e i sanitari che lo hanno preso in cura, esprimendo solidarietà anche a nome dell’intera Azienda sanitaria.

«L’aggressione subita dal nostro dirigente medico è un fatto gravissimo che condanniamo con la massima fermezza. Colpire un professionista mentre svolge il proprio lavoro significa colpire l’intero Servizio sanitario e i valori sui quali si fonda l’assistenza ai cittadini. A lui va l’abbraccio dell’intera comunità dell’Asp Palermo e l’augurio di una pronta guarigione», ha dichiarato Firenze.

Il direttore generale ha inoltre ribadito l’impegno della direzione strategica nella tutela degli operatori sanitari.

«Non possiamo accettare che medici, infermieri e operatori sanitari siano esposti ad episodi di violenza mentre svolgono il proprio dovere con professionalità e senso di responsabilità. Continueremo a collaborare con tutte le istituzioni affinché chi opera nella sanità possa farlo in condizioni di sicurezza, serenità e rispetto», ha aggiunto.

Caruso: «Chi salva vite merita rispetto e tutela»

Ferma anche la presa di posizione dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, che ha espresso vicinanza al medico ferito e ha condannato con decisione l’accaduto.

«A nome mio personale e della Regione Siciliana voglio esprimere piena solidarietà e vicinanza al dirigente medico accoltellato a Palermo. È un gesto vile ed è inaccettabile che episodi come questo si ripetano contro chi si prende cura dei malati. Chi salva vite ogni giorno merita rispetto e tutela, non può avere paura di andare a svolgere il proprio lavoro», ha affermato.

Caruso ha inoltre riferito di avere già contattato la direzione dell’Asp per garantire il massimo sostegno al professionista e alla sua famiglia, annunciando il rafforzamento delle misure di sicurezza negli accessi alla struttura sanitaria.

UGL Salute: «La solidarietà non basta più»

Sull’episodio sono intervenuti anche il segretario nazionale della UGL SaluteGianluca Giuliano, e il segretario provinciale di Palermo, Giovanni Ferraro, che parlano di una situazione ormai fuori controllo.

«Siamo di fronte a una deriva inaccettabile. Un medico è stato ridotto in gravi condizioni solo per aver fatto il proprio dovere e rispettato la legge. Oggi si è rischiata la tragedia: non è possibile che gli operatori sanitari debbano rischiare la vita sul posto di lavoro», hanno dichiarato.

Per Giuliano, pronto soccorso, ambulatori e centri Asp sono ormai «frontiere di trincea», nelle quali il personale sanitario diventa sempre più spesso bersaglio della rabbia degli utenti.

Da qui la richiesta di misure straordinarie per la sicurezza, del potenziamento dei presìdi di polizia nelle strutture più esposte e di norme ancora più severe contro chi aggredisce medici, infermieri e operatori sanitari.

Ferraro ha invece chiesto un confronto urgente con i vertici dell’Asp di Palermo e con la Prefettura per rafforzare i sistemi di vigilanza.

«Non lasceremo soli i nostri lavoratori. La difesa della loro incolumità è la nostra priorità assoluta», ha concluso.

Un fenomeno che continua a preoccupare

L’aggressione di Palermo rappresenta l’ennesimo episodio di violenza contro il personale sanitario, un fenomeno che continua a destare forte preoccupazione tra istituzioni, aziende sanitarie e organizzazioni sindacali.

La tutela di chi opera ogni giorno al servizio dei cittadini resta una priorità sempre più urgente, anche attraverso il rafforzamento delle misure di prevenzione e sicurezza all’interno delle strutture sanitarie.

Alessandro Fragala'
Alessandro Fragala'
Laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato in Culture e Linguaggi per la comunicazione all'Università di Catania, diventa giornalista nel 2010 collaborando con l'emittente Antenna Sicilia. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Calcio Catania. Nel 2015 fonda insieme ad altri colleghi l'agenzia Sicra e diventa direttore di Sotto il cielo Rossazzurro, portale web e programma radiofonico in onda su Radio Antenna Uno e Radio Catania. Nel 2016 diventa capo redattore dell'emittente Medical Excellence e redattore di BlogSicilia. Nel 2018 diventa direttore di Futura Production e successivamente del telegiornale di TeleJonica. Conduce su VideoRegione e TeleJonica programmi di successo come Incontri, Teste di calcio, Solo Chiacchiere, Tazebao, Aperinews e le dirette della Festa di Sant'Agata 2020 e 2021. Attualmente Direttore responsabile di SudSport, inserto sportivo di SudPress e capo ufficio stampa del Mpa.

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