La salute degli isolani al centro del convegno “Stromboli: quale futuro”, in programma il 5 ottobre alle ore 10.00 all’Hotel Villaggio Stromboli, preceduto dalla festa popolare del 4 ottobre in Piazza San Vincenzo.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco “Amo Stromboli” APS, con il patrocinio delle istituzioni regionali, intende accendere i riflettori sui gravi disagi che ancora oggi colpiscono la comunità.
Emergenze quotidiane
Tra i temi più sentiti, quello sanitario. A Stromboli la guardia medica e il medico di base garantiscono turnazioni ridotte, con inevitabili difficoltà per adulti e bambini che dipendono da un unico presidio di medicina generale. Non esiste un pediatra sull’isola: per una visita o per le vaccinazioni obbligatorie dei neonati, le famiglie devono raggiungere Lipari o addirittura Milazzo, con tutti i rischi connessi alle condizioni del mare che spesso impediscono il rientro in giornata.
Servizi limitati e macchinari guasti
La situazione non migliora sul fronte diagnostico: il macchinario per gli esami di laboratorio, un tempo in dotazione, è guasto e mai sostituito. L’unico strumento funzionante resta l’elettrocardiografo collegato alla centrale di Milazzo, mentre non è possibile eseguire ecografie o altri esami di base.
Trasporti e urgenze sanitarie
Sul piano delle emergenze, il quadro è ancora più critico: nessuna ambulanza, nessun presidio Croce Rossa, né personale sanitario per i trasporti d’urgenza. In caso di necessità, i pazienti vengono accompagnati con mezzi privati. A questo si aggiunge l’allarme ambientale per la presenza incontrollata di capre selvatiche, ormai considerata una vera emergenza sanitaria.
Le istituzioni a confronto
Ad aprire i lavori del convegno sarà la dott.ssa Rosa Oliva, presidente della Pro Loco, mentre il ruolo di moderatrice è stato affidato all’avvocato Pina Alberghina, componente della Commissione Salvaguardia Territorio della Pro Loco Amo Stromboli APS. Prevista la partecipazione di figure istituzionali di primo piano. Interveranno, infatti, Giuseppa Savarino, assessore regionale al Territorio e Ambiente (Regione Sicilia); Bernadette Grasso, vicepresidente della IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’ARS; Giuseppe Geremia Lombardo, componente VI Commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari dell’ARS; Salvatore Cocina, dirigente generale della Protezione Civile siciliana; Gaspare Maggio, presidente provinciale UNPLI Messina.
Particolare rilievo sarà dato alla relazione del dott. Giandomenico Maneri, già medico di base a Stromboli, che illustrerà le “criticità e disagi del presidio di continuità territoriale sanitaria”.
L’incontro si propone di offrire proposte concrete e soluzioni per il futuro dell’isola, a partire dal diritto fondamentale alla salute, oggi fortemente compromesso per i residenti.

