Gio, 18 Giugno 2026
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Acireale, nuova colonna endoscopica con IA per lo screening colon-retto

All’Ospedale di Acireale attivata una nuova colonna endoscopica con intelligenza artificiale finanziata dal PNES per potenziare lo screening del tumore del colon-retto.

Attivata presso l’UOC di Gastroenterologia dell’Ospedale di Acireale una nuova colonna di videoendoscopia di ultima generazione destinata al potenziamento delle attività di screening del colon-retto. 

Il sistema, dotato di processore 4K e tecnologie di supporto basate su intelligenza artificiale, consente di evidenziare in tempo reale lesioni sospette e polipi, migliorando l’accuratezza diagnostica e l’individuazione precoce delle lesioni, oltre a rendere più efficaci e standardizzati i percorsi di screening. 

La colonna endoscopica sarà utilizzata in particolare per il potenziamento degli esami di secondo livello del programma di screening del colon-retto, rappresentando un punto di riferimento tecnologico per gli approfondimenti diagnostici nei casi di positività al test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Presso l’UOC di Gastroenterologia dell’Ospedale di Acireale, diretta da Anna Maria Rumeo, vengono eseguite ogni anno, in media, 1200 colonscopie di approfondimento nell’ambito dei percorsi di screening, esami fondamentali per l’identificazione e il trattamento delle lesioni precancerose del colon-retto.

La nuova tecnologia è stata acquisita nell’ambito degli interventi del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021–2027, promosso dal Ministero della Salute e attuato in Sicilia attraverso le Aziende Sanitarie Provinciali, finanziato con risorse europee (FSE+ e FESR) e finalizzato a rafforzare i servizi sanitari e a promuovere un accesso alle cure più equo e inclusivo. 

L’acquisto rientra nell’ambito delle Aree di intervento 2, 3 e 4, Operazione SI.4.5.1_03_CT_01 (CUP F32C25000130006)di cui Silvana Piazza è responsabile dell’attuazione del Piano di intervento, e Francesco Alcamo, responsabile amministrativo.

Nel dettaglio l’intervento rientra nelle azioni previste dall’Area 4 del PNES – “Maggiore copertura degli screening oncologici”.

«Il PNES rappresenta una grande opportunità per le comunità che serviamo – dichiara il direttore generale, Giuseppe Laganga Senzio – perché consente di integrare investimenti, organizzazione e servizi, rafforzando al tempo stesso la rete territoriale e sociale. Stiamo costruendo un modello capace di intercettare bisogni di salute spesso inespressi e di accompagnare i cittadini lungo percorsi di cura appropriati, assicurando integrazione tra assistenza territoriale e prestazioni specialistiche, anche ad alta complessità, con un impatto concreto sull’ampliamento dell’accesso ai servizi e sulla riduzione dei tempi di attesa. È in questa integrazione tra eccellenza clinica e prossimità assistenziale che si realizza una sanità più equa, accessibile e capace di generare risultati misurabili in termini di qualità delle prestazioni e di risposta ai bisogni della popolazione». 

Modalità di accesso allo screening del tumore del colon-retto

Il programma di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto è rivolto a uomini e donne di età compresa tra 50 e 69 anni, è completamente gratuito e non richiede la prescrizione del medico di famiglia.

Le attività di screening oncologico sono coordinate dall’UOC Prevenzione delle malattie cronico-degenerative-Screening oncologici, guidata da Cristina Mauceri, struttura afferente al Dipartimento di Prevenzione diretto da Antonio Leonardi.

«Lo screening non è un semplice esame, ma un percorso strutturato di prevenzione e presa in carico che accompagna il cittadino in tutte le fasi, dal primo test agli eventuali approfondimenti diagnostici e terapeutici – dichiara il direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede -. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale, qualità e sicurezza delle prestazioni, attraverso processi organizzati e standardizzati che consentano un accesso equo alle cure e tempi definiti di presa in carico. La forza del programma sta proprio nella capacità di seguire il cittadino lungo tutto il percorso clinico, assicurando appropriatezza, tempestività degli interventi e integrazione tra territorio e ospedale».

L’accesso al percorso è semplice: il kit per eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci può essere ritirato e successivamente riconsegnato gratuitamente presso le farmacie aderenti del territorio della provincia di Catania.

Tutti i test sono gratuiti per residenti e domiciliati nella provincia di Catania. Per informazioni è attivo il numero verde 800 894 007, operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00, e il lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30.

Il primo livello del percorso è rappresentato dal test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF), un esame: semplice e non invasivo, eseguibile comodamente a domicilio e basato sulla raccolta di un campione da riconsegnare in farmacia. 

Il campione viene analizzato nei laboratori aziendali secondo elevati standard di qualità e sicurezza.

In caso di esito negativo, il risultato viene comunicato direttamente al cittadino. In caso di positività, il cittadino viene contattato telefonicamente dall’Azienda sanitaria e inserito nel percorso di approfondimento diagnostico.

Il secondo livello prevede l’esecuzione della colonscopia, esame specialistico completamente gratuito che consente di individuare eventuali lesioni o polipi e, quando necessario, di intervenire tempestivamente.

La colonscopia viene effettuata presso i centri di Gastroenterologia della rete aziendale, indicati di seguito, e presso le Aziende Ospedaliere della provincia, garantendo appropriatezza clinica, elevati standard qualitativi e tempi di accesso definiti all’interno del percorso di screening.

In tutte le fasi del percorso, il cittadino è seguito dai servizi aziendali all’interno di un sistema organizzato che assicura continuità assistenziale e accesso equo alle cure.

Le colonscopie vengono effettuate presso le seguenti strutture aziendali:

Ospedale di Acireale

UOC di Gastroenterologia (direttore Anna Maria Rumeo)

Via Caronia

Tel. 095.7677221

Ospedale di Caltagirone

UOS di Gastroenterologia (dirigente responsabile Salvatore Incarbone)

Via Portosalvo, 6

Tel. 0933.39478

Ospedale di Paternò

UOC di Medicina (direttore Giuseppe Lo Faro)

Servizio di Endoscopia

Via Livorno

Tel. 095.7975259

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