Gio, 4 Giugno 2026
HomeSettore pubblicoPrelievo multiorgano all’ARNAS Garibaldi, dono di vita dopo una tragedia

Prelievo multiorgano all’ARNAS Garibaldi, dono di vita dopo una tragedia

All’ARNAS Garibaldi di Catania eseguito un prelievo multiorgano da una donna di 49 anni. La sua scelta di donare gli organi salva altre vite.

Un gesto di straordinaria generosità ha consentito di trasformare una tragedia in una concreta speranza di vita per numerosi pazienti in attesa di trapianto.

Presso l’UOC di Anestesia e Rianimazione del Presidio Garibaldi Centro, diretta dalla Dott.ssa Daniela Di Stefano, è stato portato a termine con successo un complesso percorso di donazione e prelievo multiorgano da una donna di 49 anni, deceduta per morte encefalica dopo essere stata ricoverata in gravissime condizioni cliniche.

La paziente aveva espresso in vita la propria volontà di donare gli organi in occasione del rinnovo della carta d’identità. Una scelta che, nel momento più difficile, è stata pienamente confermata dai familiari e in particolare dalla figlia, che ha voluto rispettare il desiderio della madre, consentendo così che il suo ultimo gesto diventasse un dono di vita per altre persone.

L’intero percorso si è svolto grazie alla stretta collaborazione tra l’ARNAS Garibaldi, diretto dal dott. Giuseppe Giammanco, e il Centro Regionale Trapianti della Sicilia, diretto dal Dott. Giorgio Battaglia, nell’ambito di una rete organizzativa altamente specializzata che ha coinvolto professionisti di diverse discipline e numerose strutture aziendali.

L’attività è stata avviata con la convocazione della Commissione per l’accertamento della morte encefalica, composta dalla Dott.ssa Cristina Geraci, dalla Dott.ssa Giulia Leotta e dalla Dott.ssa Serenella Grioli, con il supporto del tecnico di neurofisiopatologia Dott. Giovanni Messina. Contestualmente sono state attivate tutte le procedure previste dalla normativa nazionale, con il coinvolgimento del Centro Regionale Trapianti Operativo e del Coordinamento Locale Aziendale per la donazione di organi e tessuti dell’ARNAS Garibaldi.

Il percorso è stato coordinato dalla Dott.ssa Ilenia Bonanno, Coordinatrice Locale Aziendale per la donazione di organi e tessuti, coadiuvata dalle Dott.sse Sebastiana Cefalù e Gregoria Bufalino, dalle infermiere di coordinamento Dott.ssa Simona Marino e Dott.ssa Sissi Scollo e dalla dirigente psicologa Dott.ssa Valeria Costa, personale infermieristico della sala operatoria e della Rianimazione del Garibaldi-Centro, che hanno garantito il supporto organizzativo e assistenziale durante tutte le fasi del processo di donazione.

Verificata la volontà alla donazione della paziente tramite il Sistema Informativo Trapianti (SIT), sono state avviate le procedure autorizzative previste, con il coinvolgimento della Procura della Repubblica di Catania e del medico legale incaricato, che hanno consentito il regolare svolgimento dell’intero iter nel pieno rispetto della normativa vigente e della volontà espressa dalla donatrice.

Diversi organi sono stati giudicati idonei al trapianto e assegnati a pazienti inseriti nelle liste regionali e nazionali, compresi casi caratterizzati da particolare urgenza clinica.

Il caso ha richiesto oltre 48 ore di attività ininterrotta e ha rappresentato una situazione di elevata complessità sia sotto il profilo clinico sia sotto quello umano. Per questo motivo il percorso ha coinvolto numerose unità operative dell’ARNAS Garibaldi, che hanno lavorato in maniera sinergica garantendo il massimo livello di assistenza e professionalità.

Il prelievo multiorgano è stato eseguito presso il blocco operatorio del Dipartimento di Emergenza dalle équipe chirurgiche trapiantologiche provenienti dai centri di riferimento, con la collaborazione degli anestesisti Dott.ssa Roberta Nicoletti e Dott. Andrea Leuzzi, del personale infermieristico di sala operatoria, degli infermieri della Rianimazione Centro e degli operatori socio-sanitari coinvolti.

Particolarmente intensa è stata la partecipazione emotiva degli operatori sanitari che hanno accompagnato l’intero percorso. Durante le operazioni di prelievo si è respirato un clima di profonda commozione e rispetto. Medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale coinvolto hanno vissuto con grande coinvolgimento umano ogni fase dell’intervento, consapevoli del dramma che aveva colpito la donna e la sua famiglia, ma anche del valore straordinario della scelta compiuta. Un momento che ha ricordato a tutti come la donazione rappresenti uno degli atti più alti di solidarietà e altruismo.

Determinante è stato inoltre il supporto della Direzione Strategica Aziendale, della Direzione Sanitaria, della Direzione Medica di Presidio e delle Forze dell’Ordine, che hanno assicurato il coordinamento logistico necessario per il trasferimento delle équipe chirurgiche verso l’elisuperficie dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro e l’Aeroporto di Catania Fontanarossa, consentendo il rispetto delle tempistiche richieste per la conservazione e il trasporto degli organi destinati ai riceventi.

L’ARNAS Garibaldi si conferma una delle realtà sanitarie più attive e virtuose nel panorama regionale e nazionale nell’ambito della donazione e del trapianto di organi, grazie a un modello organizzativo consolidato e a una rete professionale altamente qualificata.

La Direzione Strategica Aziendale esprime la propria vicinanza ai familiari della donatrice e rivolge un sentito ringraziamento per aver rispettato una scelta di straordinaria generosità. In un momento di immenso dolore, la volontà espressa dalla donna e la sensibilità dimostrata dalla famiglia hanno reso possibile un gesto capace di donare speranza e futuro ad altre persone.

L’Azienda ringrazia infine tutto il personale coinvolto: l’UOC di Anestesia e Rianimazione del Garibaldi Centro, la Direzione Medica di Presidio, le dirigenti psicologhe, le UU.OO.CC. di Neurologia, Radiologia, Cardiologia, Patologia Clinica, Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, il personale delle sale operatorie, le équipe chirurgiche e il Coordinamento Locale Aziendale per la donazione di organi e tessuti.

Un sentito ringraziamento va inoltre al Coordinatore Regionale Trapianti, Dott. Giorgio Battaglia, al Centro Regionale Trapianti Operativo, diretto dal Dott. Antonio Scafidi, e a tutto il personale del CRTO, per il prezioso supporto garantito durante l’intero percorso.

Un risultato che testimonia come professionalità, lavoro di squadra e umanità possano trasformare una perdita irreparabile in una concreta opportunità di vita per molte altre persone.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

uno × 5 =

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere