Gio, 14 Maggio 2026
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Primo trapianto di cornea all’Ospedale di Acireale, intervento riuscito

All’Ospedale di Acireale eseguito con successo il primo trapianto di cornea. Paziente già dimesso, cresce la rete trapiantologica dell’Asp Catania.

Eseguito con successo all’Ospedale di Acireale il primo trapianto di cornea presso l’UOC di Oculistica diretta da Giuseppe Scalia. L’intervento ha riguardato un paziente residente in provincia, affetto da una grave forma di scompenso corneale, operato ieri, già dimesso e tornato a casa.

L’avvio dell’attività trapiantologica corneale rappresenta un importante traguardo per l’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera” e consolida il percorso di crescita della rete oftalmologica e trapiantologica dell’Asp di Catania, ampliando l’offerta chirurgica specialistica sul territorio.

L’attività rientra in un più ampio percorso di crescita e condivisione delle competenze specialistiche tra le strutture oftalmologiche aziendali, in particolare con l’UOC di Oculistica dell’Ospedale di Caltagirone, diretta da Salvatore Sileci, secondo una visione integrata e diffusa dei servizi sanitari promossa dal management aziendale.

«Questo risultato conferma la capacità dell’Asp di Catania di investire concretamente nello sviluppo delle alte specialità e nella valorizzazione delle professionalità presenti nei nostri Presidi ospedalieri – afferma il direttore generale Giuseppe Laganga Senzio -. L’attivazione dei trapianti corneali ad Acireale rafforza la rete sanitaria aziendale e consente di offrire ai cittadini prestazioni sempre più qualificate, riducendo al tempo stesso la mobilità sanitaria verso altri territori».

L’esecuzione del primo trapianto di cornea nell’Ospedale di Acireale è stata realizzata nell’ambito di un percorso multidisciplinare che ha coinvolto l’intera equipe medica e infermieristica dell’UOC di Oculistica, con il supporto anestesiologico dell’UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta da Giuseppe Rapisarda, il personale del Blocco operatorio e la Direzione sanitaria del Presidio, guidata da Rosario Cunsolo. L’attività ha richiesto l’integrazione di competenze cliniche, organizzative e tecnico-assistenziali necessarie alla gestione del percorso trapiantologico corneale.

Determinante, inoltre, il rafforzamento della sinergia con il Centro regionale trapianti e con la Banca degli Occhi del Veneto, che ha garantito in tempi rapidi la disponibilità di tessuti corneali di elevata qualità.

«Il raggiungimento di questo obiettivo è il risultato di un modello organizzativo fondato sull’integrazione multidisciplinare e sulla piena collaborazione tra tutte le componenti coinvolte nei percorsi assistenziali – sottolinea il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede -. La qualità clinica deve sempre poggiare su una solida struttura organizzativa, capace di assicurare sicurezza, tempestività ed efficienza in tutte le fasi del percorso chirurgico e assistenziale».

Il risultato assume un valore ancora più significativo alla luce del ruolo sempre più centrale svolto dall’Ospedale di Acireale nell’ambito della rete della donazione e dei trapianti. Negli ultimi anni il Presidio si è distinto per la costante attività di prelievo di cornee e organi, contribuendo in maniera concreta al rafforzamento della cultura della donazione nel territorio provinciale.

«L’avvio dell’attività trapiantologica corneale rappresenta per la nostra Unità Operativa un passaggio di grande rilevanza professionale e scientifica – dichiara Giuseppe Scalia, direttore dell’UOC di Oculistica -. Questo traguardo è frutto di un importante percorso di crescita dell’équipe, della formazione specialistica maturata negli anni e della collaborazione attivata all’interno della rete oftalmologica aziendale. Potere offrire questo tipo di trattamento nel territorio significa garantire ai pazienti risposte assistenziali sempre più avanzate e appropriate».

Importante il valore della collaborazione multidisciplinare e della sensibilità dimostrata dalle famiglie dei donatori, elementi fondamentali per garantire continuità e qualità alla rete trapiantologica regionale.

Plauso all’Azienda sanitaria catanese e a tutti gli operatori coinvolti è stato espresso dal coordinatore del Centro Regionale Trapianti, Giorgio Battaglia: «La continuità dell’attività di procurement di cornee e organi, unita all’avvio dei trapianti corneali, testimonia la maturazione di competenze professionali e organizzative di elevato livello. L’esperienza avviata ad Acireale contribuisce alla crescita complessiva del sistema regionale donazione e trapianti».

Con l’avvio dell’attività di trapianto corneale, l’Ospedale di Acireale consolida ulteriormente il proprio ruolo all’interno della rete donazione-trapianti aziendale, integrando l’esperienza maturata nell’ambito del procurement con nuove competenze chirurgiche ad alta specializzazione. Un percorso che testimonia la crescita della rete aziendale e il contributo assicurato dall’Asp di Catania alla rete regionale.

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