La ripartenza non si prepara soltanto con libri, quaderni e zaini. Per affrontare il ritorno a scuola contano anche le abitudini di ogni giorno: dormire con regolarità, dedicare tempo alla colazione, bere acqua e condividere i pasti senza distrazioni.
A richiamare l’attenzione delle famiglie è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), che invita a recuperare gradualmente la routine dopo la pausa estiva. L’obiettivo è accompagnare bambini e ragazzi verso le giornate scolastiche con abitudini favorevoli alla crescita e al benessere psicofisico.
Il rientro comincia dalle abitudini quotidiane
Il passaggio dalle vacanze agli impegni scolastici porta con sé nuovi orari, lezioni, sport e attività extrascolastiche. Per questo, secondo la SIPPS, è utile iniziare a ristabilire una quotidianità regolare già nelle settimane che precedono la ripresa.
Nel testo diffuso da askanews, Giuseppe Di Mauro, indicato come presidente della SIPPS, richiama i pilastri di questo percorso: colazione completa, pasti equilibrati, frutta fresca di stagione, idratazione, movimento e sonno di qualità.
L’alimentazione occupa un posto centrale, ma va considerata insieme al riposo e allo stile di vita. Anche il tempo dedicato ai pasti e il clima in cui si mangia fanno parte dell’educazione alla salute.
Le 7 regole d’oro per il ritorno a scuola
1. Recuperare gradualmente gli orari del sonno
Dopo le serate estive e i risvegli più distesi, il primo passo è tornare progressivamente a orari regolari per andare a letto e alzarsi. La parola chiave è gradualità, per accompagnare il cambiamento senza concentrare tutto alla vigilia del primo giorno.
2. Non saltare la colazione
La fretta del mattino non dovrebbe togliere spazio al primo pasto della giornata. La SIPPS raccomanda una colazione completa, da inserire stabilmente nella routine prima di uscire di casa.
Prepararsi al rientro significa quindi anche ritrovare il tempo per sedersi a tavola e cominciare la giornata con calma.
3. Distribuire correttamente i pasti
Le giornate scolastiche hanno bisogno di ritmi riconoscibili anche a tavola. Mantenere una corretta distribuzione dei pasti aiuta a dare regolarità alla quotidianità, tra lezioni, studio e attività pomeridiane.
Il richiamo dei pediatri riguarda sia l’equilibrio delle scelte alimentari sia la continuità delle abitudini.
4. Scegliere merende nutrienti ed equilibrate
Anche lo spuntino merita attenzione. La SIPPS invita a scegliere merende nutrienti ed equilibrate, valorizzando la frutta fresca, varia e di stagione.
La merenda entra così a far parte dell’organizzazione della giornata, insieme agli altri pasti.
5. Bere acqua regolarmente
Tra la scuola e gli impegni del pomeriggio, bere acqua deve restare un’abitudine quotidiana. Un’adeguata idratazione rientra tra i punti indicati dai pediatri per accompagnare il ritorno alla routine.
6. Fare movimento ogni giorno
Con la ripresa delle lezioni è importante conservare uno spazio quotidiano per l’attività fisica. Il movimento è uno dei pilastri richiamati dalla SIPPS e va considerato parte delle abitudini di salute, insieme all’alimentazione e al riposo.
7. Condividere i pasti senza schermi
A pranzo e a cena, smartphone, tablet e televisione dovrebbero lasciare spazio al pasto e alla conversazione.
Per i pediatri, favorire i pasti in famiglia significa prestare attenzione anche al contesto in cui si mangia. Convivialità, regolarità degli orari e assenza di distrazioni contribuiscono a costruire un rapporto più sano ed equilibrato con il cibo.
A tavola conta anche il tempo trascorso insieme
Il messaggio della SIPPS guarda alla vita familiare nel suo insieme. Le abitudini alimentari si costruiscono attraverso ciò che si porta in tavola, ma anche attraverso gesti ripetuti: trovare il tempo per la colazione, condividere un pasto, rispettare gli orari e dedicare attenzione a chi è seduto accanto.
Il ritorno a scuola può diventare l’occasione per recuperare queste consuetudini, un passo alla volta, rendendole parte della quotidianità anche dopo le prime settimane.

