Dopo un inverno 2024-2025 da record con oltre 16 milioni di casi stimati, il Ministero della Salute ha pubblicato le nuove linee guida per la campagna antinfluenzale 2025-2026, con l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale, proteggere le categorie fragili e rafforzare la sorveglianza epidemiologica.
Vaccini trivalenti: novità della stagione
La principale novità riguarda il ritorno al vaccino trivalente, con tre ceppi virali: AH1N1, AH3N2 e un solo virus del tipo B (Victoria). Esclusa, invece, la variante B/Yamagata, ormai non più rilevata nelle ultime stagioni.
Il vaccino potrà essere somministrato insieme ad altri vaccini raccomandati, come quelli contro Covid-19, pneumococco, Herpes Zoster e RSV, purché si utilizzino sedi corporee e siringhe differenti.
Pregliasco: “Proteggere i fragili e vaccinare i bambini”
“La vaccinazione antinfluenzale – spiega il virologo Fabrizio Pregliasco – è la forma di prevenzione più efficace non solo contro l’influenza ma anche contro le sue complicanze, come miocarditi o encefaliti. È fondamentale per i soggetti a rischio proteggersi anche contro il Covid-19, oggi meno impattante ma ancora pericoloso per i fragili”.
Il vaccino è raccomandato a partire dai 6 mesi di età e fortemente indicato per anziani, donne in gravidanza, malati cronici, operatori sanitari e bambini.
“I bambini sono veri diffusori del virus – dichiara il pediatra Gian Luigi Marseglia – e spesso colpiti da complicanze non solo respiratorie. Disponiamo oggi di un vaccino inattivo trivalente coltivato su cellule, sicuro ed efficace, da somministrare già dai 6 mesi”.
Over 65 e vaccini potenziati
Per gli over 65 è raccomandato l’uso di vaccini potenziati, con maggiore efficacia contro le forme severe della malattia. La somministrazione sarà garantita in ospedali, farmacie, ambulatori e RSA, e la vaccinazione gratuita sarà estesa, compatibilmente con le scorte, anche ai cittadini fuori dalle categorie prioritarie.
Sorveglianza, comunicazione e prevenzione
Il documento prevede un rafforzamento del monitoraggio in tempo reale dei ceppi virali, in collaborazione con l’ISS, e invita le Regioni ad avviare la campagna vaccinale già a inizio ottobre.
Oltre alla vaccinazione, viene ribadita l’importanza delle misure igienico-sanitarie non farmacologiche, come il lavaggio frequente delle mani, l’aerazione degli ambienti chiusi e l’uso della mascherina nei luoghi affollati o in presenza di sintomi.
Obiettivo: almeno il 75% dei soggetti a rischio vaccinati
L’obiettivo dichiarato dal Ministero è raggiungere una copertura vaccinale minima del 75% tra le persone a rischio, promuovendo una cultura della vaccinazione diffusa, accessibile e condivisa.
La circolare rappresenta un importante strumento di pianificazione sanitaria in vista della stagione invernale, sottolineando il valore della prevenzione come pilastro della tutela della salute pubblica.

