Lun, 19 Gennaio 2026
HomeSalute e benessereNuove Frontiere nella Terapia del Diabete e dell’Obesità

Nuove Frontiere nella Terapia del Diabete e dell’Obesità

Nuovi farmaci sperimentali mostrano risultati promettenti per il controllo del diabete e la perdita di peso, aprendo a terapie più personalizzate ed efficaci.

Il panorama terapeutico del diabete di tipo 2 e dell’obesità è in piena evoluzione grazie all’arrivo di nuove molecole che promettono non solo un miglior controllo glicemico, ma anche significativi benefici in termini di perdita di peso, personalizzazione della terapia e qualità della vita. È quanto emerso nel corso dell’85ª Sessione Scientifica dell’American Diabetes Association (ADA), che ha fatto luce su innovazioni destinate a trasformare la pratica clinica nei prossimi anni.

Terapie su misura per un trattamento più efficace

«L’ampliamento dell’armamentario terapeutico offre oggi al diabetologo maggiori strumenti per costruire percorsi personalizzati in base al profilo clinico di ciascun paziente», spiega Raffaella Buzzetti, presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID). Un approccio che consente di migliorare l’aderenza, ridurre gli effetti collaterali e adattare la cura nel tempo, seguendo l’evoluzione della malattia.

MariTide: un’azione doppia, risultati promettenti

Tra le novità più rilevanti, MariTide rappresenta una delle molecole sperimentali più promettenti. Frutto dell’associazione tra maridebart e cafraglutide, MariTide agisce come agonista del recettore GLP-1 e antagonista del recettore GIP, generando un’azione metabolica complessa ma altamente efficace: riduce l’appetito, migliora la secrezione insulinica e il metabolismo lipidico, contrastando l’aumento di peso.

Con una somministrazione mensile resa possibile dalla sua emivita prolungata, MariTide ha mostrato effetti positivi sia in soggetti obesi senza diabete che in quelli con diabete tipo 2. Lo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha evidenziato una perdita di peso fino al 16,2% nei soggetti obesi senza diabete e fino al 12,3% in quelli con diabete, contro il 2,5% e l’1,7% dei gruppi placebo.

Significativi anche i risultati sul controllo glicemico: la riduzione dell’emoglobina glicata (HbA1c) nei pazienti diabetici trattati con MariTide variava tra -1,2% e -1,6%, a fronte di un dato praticamente nullo nel gruppo di controllo.

Importanti anche gli endpoint secondari: diminuzione della massa grassa (fino al -36,8%), miglioramento della pressione arteriosa, della circonferenza vita e dei marker infiammatori come la proteina C reattiva. Il tutto con una stabilità della massa magra, come confermato dalla valutazione DEXA.

Orforglipron: il primo agonista GLP-1 orale non peptidico

Altro protagonista della Sessione Scientifica è orforglipron, prima molecola agonista del recettore GLP-1 non peptidica e somministrabile per via orale. Un’alternativa concreta per quei pazienti meno propensi ai trattamenti iniettabili, ma che necessitano di un controllo glicemico intensivo.

Lo studio di Fase 3 Achieve-1, della durata di 40 settimane, ha evidenziato una riduzione dell’HbA1c di fino a -1,48%, con una diminuzione del peso corporeo fino al -7,6% rispetto ai valori iniziali. Inoltre, il 73% dei pazienti ha raggiunto valori di HbA1c inferiori al 7% e il 24% è sceso sotto il 5,7%, target considerato quasi normoglicemico.

Gli effetti collaterali più frequenti sono stati di tipo gastrointestinale (nausea, diarrea, stitichezza), generalmente lievi e transitori, limitati alla fase iniziale del trattamento.

Verso un nuovo modello terapeutico

«Il portfolio terapeutico per diabete e obesità si sta arricchendo di strumenti potenti e versatili – commenta Stefano Del Prato, presidente EUDf – permettendo obiettivi clinici più ambiziosi e realistici. Spetta a noi specialisti cogliere queste opportunità per migliorare concretamente la vita delle persone».

La combinazione tra innovazione farmacologicaapproccio personalizzato e aderenza facilitata segna un passo avanti decisivo nella gestione delle due epidemie metaboliche più rilevanti del nostro tempo. Una sfida che la scienza sta affrontando con risposte sempre più concrete ed efficaci.

Alessandro Fragala'
Alessandro Fragala'
Laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato in Culture e Linguaggi per la comunicazione all'Università di Catania, diventa giornalista nel 2010 collaborando con l'emittente Antenna Sicilia. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Calcio Catania. Nel 2015 fonda insieme ad altri colleghi l'agenzia Sicra e diventa direttore di Sotto il cielo Rossazzurro, portale web e programma radiofonico in onda su Radio Antenna Uno e Radio Catania. Nel 2016 diventa capo redattore dell'emittente Medical Excellence e redattore di BlogSicilia. Nel 2018 diventa direttore di Futura Production e successivamente del telegiornale di TeleJonica. Conduce su VideoRegione e TeleJonica programmi di successo come Incontri, Teste di calcio, Solo Chiacchiere, Tazebao, Aperinews e le dirette della Festa di Sant'Agata 2020 e 2021. Attualmente Direttore responsabile di SudSport, inserto sportivo di SudPress e capo ufficio stampa del Mpa.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

dodici − quattro =

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere