Mar, 13 Gennaio 2026
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Nuove prospettive contro il declino cognitivo: scoperta proteina invecchiamento cerebrale

Scoperta la proteina FTL1, responsabile del declino cognitivo legato all’invecchiamento cerebrale. Lo studio apre nuove prospettive terapeutiche contro il decadimento.

Una proteina chiamata FTL1 potrebbe essere la chiave per comprendere e contrastare il declino cognitivo legato all’invecchiamento. 

La scoperta arriva da un gruppo di ricercatori dell’Università della California di San Francisco, che ha pubblicato i risultati dello studio sulla rivista Nature Aging.

Gli scienziati hanno osservato che nei topi anziani i livelli di FTL1 aumentano significativamente nell’ippocampo, l’area del cervello deputata all’apprendimento e alla memoria. 

Questo incremento si associa a una riduzione delle connessioni tra le cellule nervose e a un calo delle capacità cognitive.

L’esperimento ha mostrato che l’aumento artificiale di FTL1 nei topi giovani induce caratteristiche tipiche di un cervello anziano, come neuriti meno ramificati e connessioni sinaptiche ridotte. 

Al contrario, ridurre i livelli della proteina nei topi anziani ha portato a un vero e proprio “ringiovanimento” dell’ippocampo, con un recupero delle funzioni mnemoniche.

Oltre a compromettere le connessioni neuronali, FTL1 rallenta anche il metabolismo cellulare nell’ippocampo. Tuttavia, i ricercatori hanno individuato che questa inefficienza può essere contrastata con trattamenti mirati a stimolare il metabolismo cellulare.

Secondo gli autori, il blocco degli effetti di FTL1 potrebbe aprire la strada a nuove terapie capaci non solo di rallentare, ma addirittura di invertire i danni cerebrali legati all’età. Si tratterebbe di un approccio innovativo che va oltre la semplice prevenzione dei sintomi, mirando direttamente ai meccanismi biologici dell’invecchiamento cerebrale.

“È molto più che un semplice ritardo o prevenzione dei sintomi. È un momento di speranza per lavorare sulla biologia dell’invecchiamento”, ha dichiarato Saul Villeda, autore senior dello studio.

Questa ricerca rappresenta un passo importante nella lotta contro i disturbi cognitivi e apre nuove prospettive per migliorare la qualità della vita nella terza età.

Alessandro Fragala'
Alessandro Fragala'
Laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato in Culture e Linguaggi per la comunicazione all'Università di Catania, diventa giornalista nel 2010 collaborando con l'emittente Antenna Sicilia. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Calcio Catania. Nel 2015 fonda insieme ad altri colleghi l'agenzia Sicra e diventa direttore di Sotto il cielo Rossazzurro, portale web e programma radiofonico in onda su Radio Antenna Uno e Radio Catania. Nel 2016 diventa capo redattore dell'emittente Medical Excellence e redattore di BlogSicilia. Nel 2018 diventa direttore di Futura Production e successivamente del telegiornale di TeleJonica. Conduce su VideoRegione e TeleJonica programmi di successo come Incontri, Teste di calcio, Solo Chiacchiere, Tazebao, Aperinews e le dirette della Festa di Sant'Agata 2020 e 2021. Attualmente Direttore responsabile di SudSport, inserto sportivo di SudPress e capo ufficio stampa del Mpa.

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