Mar, 13 Gennaio 2026
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Una città giapponese vuole limitare l’uso degli smartphone a due ore al giorno

La città giapponese di Toyoake vuole limitare l’uso degli smartphone a due ore al giorno per combattere dipendenza digitale e problemi di salute.

Limitare l’uso quotidiano dello smartphone a un massimo di due ore: è la proposta avanzata dalla cittadina giapponese di Toyoake, nella prefettura di Aichi, per contrastare i crescenti problemi legati alla dipendenza digitale e alla privazione del sonno.

La misura, che riguarda non solo i bambini ma anche gli adulti, nasce dalla crescente preoccupazione per gli effetti fisici e psicologici legati all’utilizzo eccessivo dei dispositivi mobili.

«L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Masafumi Koki – è prevenire i problemi di salute fisica e mentale causati dall’uso eccessivo degli smartphone».

Con circa 70mila abitanti, Toyoake si appresta dunque a diventare un laboratorio sociale unico in Giappone. L’assemblea municipale ha iniziato in questi giorni la discussione sull’ordinanza, che non avrà carattere vincolante e non prevede sanzioni per chi supererà il limite stabilito. Il voto è previsto per la fine di settembre e, in caso di approvazione, le nuove linee guida entreranno in vigore già da ottobre.

L’iniziativa, riportata dal Guardian, ha acceso un dibattito nazionale: da un lato c’è chi apprezza il tentativo di proteggere soprattutto i più giovani, dall’altro chi la considera una misura simbolica e difficilmente applicabile nella vita quotidiana di adulti e famiglie costantemente connessi.

Se approvata, quella di Toyoake sarà una delle prime ordinanze di questo tipo in Giappone, un Paese che, pur essendo all’avanguardia tecnologica, si trova sempre più a fare i conti con i rischi della “smartphone addiction”.

Alessandro Fragala'
Alessandro Fragala'
Laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato in Culture e Linguaggi per la comunicazione all'Università di Catania, diventa giornalista nel 2010 collaborando con l'emittente Antenna Sicilia. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Calcio Catania. Nel 2015 fonda insieme ad altri colleghi l'agenzia Sicra e diventa direttore di Sotto il cielo Rossazzurro, portale web e programma radiofonico in onda su Radio Antenna Uno e Radio Catania. Nel 2016 diventa capo redattore dell'emittente Medical Excellence e redattore di BlogSicilia. Nel 2018 diventa direttore di Futura Production e successivamente del telegiornale di TeleJonica. Conduce su VideoRegione e TeleJonica programmi di successo come Incontri, Teste di calcio, Solo Chiacchiere, Tazebao, Aperinews e le dirette della Festa di Sant'Agata 2020 e 2021. Attualmente Direttore responsabile di SudSport, inserto sportivo di SudPress e capo ufficio stampa del Mpa.

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