Dom, 26 Maggio 2024
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Al Garibald-Nesima asportato complesso tumore renale

Eccezionale intervento chirurgico multidisciiplinare: asportato complesso tumore renale infiltrante il duodeno, il colon destro, la vena cava e il fegato, in una paziente di 58 anni.

Eccezionale intervento chirurgica al Garibaldi Nesima. L’equipe multidisciplinare composta dall’Unità Operativa di Urologia, diretta dal Prof. Mario Falsaperla, nonché da quella di Chirurgia Epatobiliare e Pancreatica, guidata dal Dott. Nicola Cinardi, ha dato vita ad un vero e proprio miracolo della chirurgia, asportando in blocco un voluminoso tumore renale localmente avanzato che coinvolgeva diverse strutture anatomiche vitali.

La paziente, una donna di 58 anni, presentava un esteso tumore renale infiltrante il duodeno, il colon destro, la vena cava e il fegato, che non le consentiva in alcun modo di alimentarsi, in quanto causava un’ostruzione non valicabile dal cibo e dai liquidi ingeriti. 

Dinanzi ad una sfida così complessa, l’equipe d’eccellenza chirurgica ha deciso di affrontare l’intervento con una strategia particolarmente audace, previo un meticoloso studio preoperatorio: l’asportazione in blocco della massa renale insieme a surrene, duodeno, pancreas, fegato (5°-6° segmento), colon destro e milza. 

Un siffatto intervento richiede non solo abilità tecnica e precisione millimetrica, ma anche un profondo senso di collaborazione e coordinazione tra le diverse specialità mediche coinvolte. Nella fattispecie hanno contribuito al successo della complessa operazione, l’equipe urologica composta dal Prof. Mario Falsaperla e dal Dott. Mario Pulvirenti, quella prettamente chirurgica, formata dal Dott. Nicola Cinardi e dalla Dott.ssa Giulia Impellizzeri, nonché il gruppo anestesiologico composto da Dott. Francesco Margarone e la Dott.ssa Maria Teresa Pizzo e diretto dal Dott. Giuseppe Calabrese, con la collaborazione degli infermieri Roberta Pagliaro e Simona Panarello, coordinati da Angelica Catania e Salvo Di Dio.

Successivamente all’intervento, la paziente è stata monitorata nel reparto di terapia intensiva, dove ha ricevuto cure specializzate per garantire una pronta guarigione e una ripresa ottimale. Ottenendo subito una rapida ripresa, grazie anche ad una sorprendente forza di volontà.

“L’intervento che coinvolge sanitari dei dipartimenti chirurgici, oncologico e dei servizi della nostra Azienda -ha detto il Dott. Giuseppe Giammanco, Commissario Straordinario dell’Arnas Garibaldi – mette ancora una volta in risalto l’importanza cruciale di un approccio multidisciplinare nella cura dei pazienti affetti da patologie complesse e sottolinea, qualora ce ne fosse bisogno, la straordinaria preparazione e professionalità degli operatori coinvolti, supportati da una struttura all’altezza e da tecnologie d’avanguardia”.

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