Mar, 13 Gennaio 2026
HomeSettore pubblicoFine settimana di interventi alla Smile House di Catania (VIDEO)

Fine settimana di interventi alla Smile House di Catania (VIDEO)

All’ospedale San Marco di Catania si è concluso con successo un weekend di interventi e visite multidisciplinari per bambini con labiopalatoschisi, nell’ambito del progetto Smile House, punto di riferimento per il Sud Italia.

Due interventi per la labioschisi e due per la palatoschisi, eseguiti su bambini di età compresa tra i 5 e i 15 mesi, sono stati al centro di un’intensa tre giorni all’ospedale San Marco di Catania. A supporto, decine di visite mediche multidisciplinari e momenti formativi dedicati agli operatori sanitari coinvolti nella presa in carico, cura e gestione dei piccoli pazienti.

L’iniziativa, che ha coinvolto specialisti provenienti da Catania e Roma, si è conclusa con grande successo ed è stata interamente dedicata al trattamento di bambini affetti da malformazioni cranio-maxillo-facciali. L’obiettivo? Riunire in un’unica sede – l’ospedale San Marco – un’eccellenza sanitaria capace di offrire diagnosi, cure e assistenza continuativa ai piccoli pazienti provenienti da tutta la Sicilia.

Ogni anno, nell’Isola, oltre trenta bambini nascono con labiopalatoschisi, una malformazione congenita che comporta l’interruzione del labbro superiore, spesso associata a una fessura del palato.

A Catania, un punto di riferimento fondamentale è rappresentato dal Centro Smile House, attivo da un anno all’interno dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale diretta dal dott. Alberto Bianchi. Nato grazie a un Protocollo d’Intesa con la Smile House Fondazione ETS, il centro segue i piccoli pazienti dalla diagnosi fino alla completa guarigione, affrontando anche le difficoltà estetiche, funzionali e psicologiche.

Numerosi specialisti hanno preso parte all’iniziativa, in un approccio integrato che ha coinvolto diverse unità operative: otorinolaringoiatria, anestesia e rianimazione, broncopneumologia pediatrica, ortodonzia, pediatria, ginecologia, neonatologia e psicologia. Il presidio ha inoltre predisposto uno spazio dedicato all’accoglienza delle famiglie, offrendo un’area riservata per l’attesa e il confronto diretto con i sanitari.

«La forza della rete Smile House – spiega il direttore Bianchi – è quella di saper accogliere le famiglie già prima della nascita del bambino, accompagnandole fino al parto e oltre. Disporre di un gruppo multidisciplinare come quello attivo a Catania ci consente di offrire un’assistenza globale, come abbiamo sempre desiderato. Le esperienze maturate nelle missioni all’estero e le indicazioni delle linee guida internazionali Eurocleft ci hanno spinto a portare in Italia lo stesso modello di cura, dando vita a Smile House: una rete che da un anno ha finalmente una sede anche in Sicilia, al servizio non solo dei bambini siciliani ma anche di quelli provenienti da altre regioni del Sud».

La Smile House di Catania è parte della Rete nazionale della Fondazione ETS, che comprende sette centri (quattro hub spoke e tre ambulatoriali), sviluppata su iniziativa del vicepresidente Domenico Scopelliti e in base a un Protocollo d’Intesa con il Ministero della Salute. La rete promuove un approccio multidisciplinare alla cura e sostiene attivamente la ricerca scientifica su queste patologie.

La Fondazione, che ha celebrato la scorsa settimana i suoi 25 anni alla Camera dei Deputati con la partecipazione del vicepresidente Giorgio Mulè e dei ministri Calderone e Crosetto, dal 2008 ha trattato oltre 100.000 casi, anche in missioni umanitarie internazionali. Solo nel 2023, ha seguito il 65% dei bambini nati in Italia con labiopalatoschisi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

2 × 2 =

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Categorie

Da non perdere