È stato avviato oggi, presso la sala conferenze dell’Università Kore, il progetto formativo sulle infezioni correlate all’assistenza (ICA), una delle sfide più rilevanti in ambito sanitario. L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana e rivolta a tutte le aziende sanitarie, rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Linea di investimento M6-C2-12.2.
L’Asp di Enna si fa promotrice del percorso formativo con l’obiettivo di innalzare gli standard di sicurezza e qualità delle cure, come sottolineato dal Direttore Generale Mario Zappia: “L’Asp conferma il suo impegno investendo nella formazione continua del personale e nella promozione di pratiche assistenziali più sicure.”
Le infezioni correlate all’assistenza, acquisite nel corso delle attività sanitarie, rappresentano una delle complicanze più frequenti e gravi nei contesti ospedalieri. Le ICA incidono pesantemente sia in termini clinici che economici, prolungando le degenze, aumentando il rischio di disabilità, favorendo l’antibiotico-resistenza e contribuendo a un’eccessiva mortalità.
Il corso mira a fornire agli operatori sanitari strumenti e competenze per prevenire e gestire le ICA, approfondendo cause, impatti e strategie organizzative. Il programma formativo è stato curato dalla dottoressa Angela Maria Montalbano (Referente Aziendale ICA/PNRR e Direttore dell’Ospedale Umberto I), dalla dottoressa Maria Lucia Rita Di Grigoli (Supervisore Aziendale ICA/PNRR e Dirigente della UOS Professioni Sanitarie Area Infermieristica e Ostetrica), e dal dott. Pierfranco Mirabile (Dirigente UOS Qualità e Rischio Clinico).
Il modulo inaugurale ha visto un’ampia partecipazione del personale sanitario dell’Azienda, sia della dirigenza che del comparto, con momenti di confronto sulle buone pratiche assistenziali e le procedure indispensabili per ridurre il rischio infettivo.
Durante la prima parte della sessione, coordinata dalla dottoressa Maria Rosaria Politi (Direttore dell’Ospedale Chiello di Piazza Armerina), sono stati presentati video educativi che hanno stimolato l’interazione con i partecipanti sui corretti comportamenti in ambito assistenziale. La seconda parte, guidata dalla dottoressa Di Grigoli, è stata dedicata all’analisi delle responsabilità del personale sanitario nell’attuazione delle procedure aziendali.
“Negli ultimi anni – ha evidenziato la dottoressa Di Grigoli – la prevenzione delle ICA ha assunto un ruolo centrale per via dell’aumento dei casi e delle gravi conseguenze sulla salute dei pazienti, sui costi e sugli equilibri psicologici.”
Il progetto proseguirà con ulteriori incontri rivolti a tutto il personale sanitario dell’Asp di Enna, con l’intento di rafforzare la cultura della prevenzione e accrescere le competenze nell’ambito della sicurezza ospedaliera.

