Mer, 7 Dicembre 2022
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Siglata la Convenzione tra l’ospedale Garibaldi e Lega Navale Italiana

Solidarietà e prevenzione tra i punti principali dell’accordo

Siglata stamattina, presso il presidio ospedaliero Garibaldi-Centro, la Convenzione tra L’Arnas Garibaldi e la Lega Navale Italiana, sezione di Acitrezza per la prevenzione contro la Talessemia, per la salute dei soggetti fragili e per la donazione del sangue.

A sottoscrivere l’accordo sono stati il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, dott. Fabrizio De Nicola e l’Ammiraglio Agatino Catania. 

“Questa convenzione – ha dichiarato De Nicola – si pone un duplice obiettivo: da una parte quello di regalare un momento di relax e di svago ad alcuni soggetti fragili con particolari patologie, quali possono essere i soggetti talassemici; dall’altro a puntare l’attenzione sull’aspetto della prevenzione, ricordando sempre che un semplice prelievo di sangue può evitare l’insorgere di una malattia. Inoltre vogliamo puntare a sensibilizzare quante più persone possibili alla cultura della donazione del sangue, una pratica indispensabile che può salvare molte vite umane”.

L’accordo tra l’ente sanitario e la Lega Navale prevede una serie di iniziative dirette prevede prevalentemente alla prevenzione e alla solidarietà sul territorio.

“La Lega Navale italiana – ha aggiunto l’Ammiraglio Catania – ha intenzione di creare un vero e proprio network tra enti pubblici, associazioni onlus e altri enti che si occupano di disabilità, garantendo un accesso al mare senza barriere di ordine fisico, economico e sociale. Daremo vita ad eventi e momenti di incontro per lanciare messaggi importanti su prevenzione e solidarietà”. 

Alla stipula del documento erano presenti anche il direttore amministrativo dell’Arnas Garibaldi, dott. Giovanni Annino, il direttore sanitario della stessa azienda, dott. Giovanni Annino, il direttore del dipartimento Materno-Infantile, dott. Giuseppe Ettore, e il direttore dell’UOC di Talassemia, dott. Roberto Lisi.

“Occorre ricordare – ha detto quest’ultimo – che su settemila pazienti talassemici un terzo si trova in Sicilia, una regione che deve fare della prevenzione un vero e proprio punto di riferimento. Questa iniziativa può diventare un modello per un percorso costruttivo ed efficace”.

Una particolare attenzione viene infine riservata nella Convenzione al Dipartimento materno-infantile, punto di riferimento della donna e di altri soggetti fragili.

“Quello di oggi è un grande messaggio – ha concluso il Prof. Ettore – sia per ciò che riguarda la prevenzione della talassemia che per la questione della carenza del sangue. Il supporto della Lega navale non è soltanto benvenuto ma è di auspicio per ulteriori programmi di questo tipo”.

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