Sab, 3 Dicembre 2022
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FOTO | L’Acto Sicilia presenta il progetto Con.tu.rbante

Contro ogni tabù, l’associazione ACTO Sicilia (Alleanza Contro Tumore Ovarico) mette a segno una nuova iniziativa. L’obiettivo è quello di liberare le donne che lottano contro il cancro, da ogni forma di inibizione legata all’aspetto fisico che cambia quando è sottoposto a terapie invasive in seguito ad effetti collaterali, molto spesso, devastanti sul piano psicologico, primo fra tutti, la perdita dei capelli.

“Con.Tu.rbante, solo perché mi piace”, è il titolo del progetto che nasce da un idea di ACTO Sicilia curata dallo stilista Marco Strano, da sempre vicino alle attività di sensibilizzazione dell’associazione, che ha realizzato una serie di turbanti, anzi di Con.Tu. rbanti, ispirati e dedicati a tutte quelle donne che nel proprio percorso di vita si ritrovano a fare i conti non solo con una malattia subdola, ma anche con i pregiudizi; fossero anche solo degli sguardi fintamente distratti e compassionevoli.

L’intero progetto è volto a sottolineare non la drammaticità della malattia, ma la vita, il divertimento, la forza e la gioia che le donne seppur in un momento di difficoltà riescono ad esprimere, con semplicità e condivisone.

Così 10 donne tutte diverse, giovani, meno giovani, professioniste, madri, compagne hanno voluto mostrare e dimostrare che è possibile essere “libere” sotto ogni punto di vista; libere di scegliere come vivere la propria malattia. Tutte insieme, ritrovatesi attrici e modelle per un giorno hanno preso parte alle realizzazione di uno spot, che coglie uno spaccato di felicità che va’ oltre tutto. Questo è stato possibile grazie all’impegno del fashion designer catanese che ha immaginato il turbante come “un oggetto di moda e alla moda”, facile da indossare, versatile, confortevole, declinato in tessuti pregiati e con dettagli di pietre gioiello e piume, non più un semplice copricapo, utilizzato spesso per nascondere, ma come accessorio che completa, arricchisce, libera la paura della diversità. E grazie all’estro e alla sensibilità del maker up Orazio Tomarchio di La Truccheria Cherie, che ha accompagnato queste donne ACTO straordinarie, nel trucco per il set.

Tutto questo grazie al supporto non condizionato di Clovis Oncology, sarà al centro dell’evento di Sabato 7 maggio, ore 18.30, all’Istituto Ardizzone Gioieni di via Etnea, 595 a Catania. Il progetto verrà illustrato dai protagonisti e verrà proiettato lo spot di Con.Tu.rbante.

Sarà presente un allestimento dei 20 modelli di Con.Tu.rbanti, e le fotografie degli scatti del set realizzati da fotografo e regista Francesco Sciacca, che ha curato l’intera produzione fotografica e la regia dello spot. Egli con straordinaria sensibilità, ha stabilito una forte empatia con queste donne mettendole a loro agio e, ancora una volta, attraverso l’obiettivo ha colto la gioia, la bellezza e la loro forza.

“Abbiamo acceso i riflettori sul tumore ovarico utilizzando stavolta un tema molto caro alle donne: quello della moda e l’outfit da indossare ogni giorno, per ogni occasione – commenta la presidente di ACTO Sicilia Daniela Spampinato. “ Il titolo “Con.TU.rbante” è un gioco di parole: contro ciò che turba, a favore di quello che diventa conturbante e cioè alternativo. Indossare un turbante dai mille colori, dalle variegate pieghe, dai più bizzarri tessuti, al pari di una parrucca bionda, rossa mora, riccia o liscia, o meglio nulla, mostrando il capo nudo significa rivendicare la libertà di apparire come si vuole.

Dal messaggio positivo all’importanza della prevenzione – sottolinea il prof. Paolo Scollo, primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Cannizzaro di Catania e Professore Ordinario presso l’università Kore di Enna – ogni linguaggio è fondamentale per fare conoscere quanto più possibile il tumore ovarico, di cui ancora si parla troppo poco che ha dei sintomi così subdoli e misconosciuti che molte donne, soprattutto se non fanno regolarmente visite ginecologiche e una ecografia transvaginale l’anno, non riescono a percepirla come una patologia pericolosa”.

In Sicilia vivono 2.487.053 donne, una popolazione target per la prevenzione dei tumori ginecologici di circa 44,2 per 100.000 abitanti (14,4 ovaio, 6,9 cervice e 22,8 endometrio). Sono cinque i tumori ginecologici più frequenti e meno conosciuti che occorre prevenire e curare, quello dell’ovaio, dell’endometrio, della cervice, della vulva e della vagina. ACTO Sicilia continuerà attraverso i suoi progetti, a supportare le pazienti ed informare quante più donne possibili.

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